Concorso magistratura, la Procura indaga e spunta l'allarme morbillo: il caos a piazzale Clodio
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Redazione Salute
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Sullo svolgimento del concorso in magistratura ordinaria, che si tiene in questi giorni a Roma, è piombata una tempesta perfetta: da un lato l'indagine della Procura su presunte irregolarità, dall'altro l'allarme sanitario lanciato dal ministero della Salute dopo la scoperta di un candidato contagiato dal morbillo. Una combinazione di fattori che sta mettendo a dura prova la macchina organizzativa e che potrebbe avere ripercussioni sull'intero iter selettivo.
L'inchiesta sui presunti brogli
A piazzale Clodio, dove si stanno svolgendo le prove scritte, nelle scorse ore è arrivata la segnalazione di sospette irregolarità, come hanno raccontato alcuni dei settemila candidati attraverso le chat di gruppo che si sono rapidamente riempite di messaggi e testimonianze. La Procura, raccolta la segnalazione, ha deciso di aprire un fascicolo per fare luce su quanto denunciato, anche se al momento non sono emersi elementi definitivi che consentano di delineare il perimetro esatto della vicenda.
Gli inquirenti stanno vagliando le informazioni disponibili per verificare se effettivamente vi siano state violazioni delle procedure che regolano lo svolgimento delle prove, in un clima che tra i partecipanti si è fatto via via più teso e sospettoso.
L'allarme morbillo e il rinvio a rischio
L'indagine giudiziaria, tuttavia, non è l'unica fonte di preoccupazione: il ministero della Salute ha diramato un alert a tutte le Regioni dopo aver accertato che un candidato, presente alla Fiera di Roma tra il 23 e il 25 giugno scorso, è risultato positivo al morbillo. La comunicazione ufficiale, inviata ai dipartimenti di prevenzione di ogni territorio, invita a prestare la massima attenzione, in particolare per le categorie più fragili come le donne in gravidanza non immuni, i soggetti non vaccinati, gli immunodepressi e i genitori con bambini al di sotto dell'anno d'età.
La presenza del virus in un contesto affollato come quello di un concorso nazionale, con migliaia di persone che hanno condiviso spazi e aule per giorni, ha fatto immediatamente scattare il protocollo di sorveglianza sanitaria.
Le ricadute sulle prossime fasi concorsuali
La contemporaneità tra l'inchiesta e l'emergenza epidemiologica rischia di determinare un effetto domino sull'intero calendario del concorso, che potrebbe subire dei ritardi significativi se la malattia, essendo altamente contagiosa, dovesse diffondersi ulteriormente tra i partecipanti. Il ministero della Giustizia, che segue l'organizzazione della selezione insieme al Consiglio superiore della magistratura, sta monitorando la situazione senza però al momento ufficializzare alcuna decisione definitiva riguardo a un possibile rinvio della fase orale.
La direttiva regionale, recepita anche in Sicilia, richiede la massima allerta e impone ai medici di tenere sotto controllo i casi più vulnerabili, con l'attenzione che resta molto alta soprattutto per quelle persone che, per motivi di salute o per scelta, non risultano coperte dal vaccino.
Il nodo della sicurezza sanitaria tra i candidati
Il caso del candidato positivo, che ha partecipato alle prove senza sapere di essere infetto, ha sollevato interrogativi sulla gestione delle misure di prevenzione in un evento che riunisce migliaia di persone da tutta Italia, provenienti da contesti epidemiologici potenzialmente diversi tra loro.
Il ministero della Salute ha invitato tutti i partecipanti a prestare attenzione ai sintomi e a contattare i servizi di igiene pubblica in caso di comparsa di febbre o eruzioni cutanee, mentre i responsabili del concorso valutano se sia necessario introdurre ulteriori accorgimenti per le prossime sessioni d'esame.
L'incrocio tra i due fronti, quello giudiziario e quello sanitario, rende la situazione particolarmente complessa, con l'organizzazione che si trova a dover gestire simultaneamente la pressione delle indagini e l'urgenza di garantire la sicurezza di tutti gli aspiranti magistrati, in un clima che tra i candidati è ormai di attesa e di crescente apprensione.




