Israele in allerta massima per possibili attacchi iraniani
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Redazione Esteri
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Israele si trova in uno stato di allerta massima a causa del rischio elevato di attacchi terroristici da parte dell'Iran o di gruppi legati all'asse iraniano. Questa preoccupazione è particolarmente acuta in questi giorni, che coincidono con l'ultimo venerdì del Ramadan e Ruz Jahâni Quds, la giornata iraniana pro Palestina e antisionista.
Chiusura delle ambasciate israeliane
In risposta a queste minacce, il Ministero degli Esteri di Israele ha deciso di chiudere 28 ambasciate in vari Paesi, compresa quella di Roma. Questa mossa è stata intrapresa giovedì pomeriggio, in previsione di un possibile "attacco imminente e inevitabile" da parte dell'Iran.
Possibile escalation
Secondo la CNN, entro la prossima settimana potrebbe verificarsi un "significativo" attacco dell'Iran contro asset americani e israeliani in Medio Oriente. Questo sarebbe una risposta all'attacco di Tel Aviv di lunedì a Damasco.
Il conflitto Israele-Hamas
Oggi, sabato 6 aprile, è il 177° giorno di guerra. A Gaza, oltre 33.091 persone sono state uccise e 75.668 ferite dal 7 ottobre. In Israele, l'allerta è massima per la possibile risposta militare di Teheran all'attacco condotto contro la sede diplomatica iraniana a Damasco.
La situazione in Iran
L'Iran si trova attualmente a fronteggiare due fronti: il conflitto con Israele e la minaccia interna dei gruppi armati. La tensione è alta e la situazione rimane fluida e incerta.




