Sabotaggio alla Gigafactory Tesla in Germania: una settimana di stop alla produzione

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Gigafactory di Tesla a Berlino è stata costretta a interrompere la produzione a causa di un blackout, conseguenza di un incendio che ha coinvolto un traliccio dell'alta tensione. L'incidente, che ha causato notevoli danni all'azienda di Elon Musk, è stato rivendicato dal gruppo estremista di sinistra “Vulkan” e ha portato alla sospensione delle attività di produzione per almeno una settimana.

Il sabotaggio

L'incendio, scoppiato vicino alla gigafactory di Grunheide, in Branderburgo, è stato appiccato intenzionalmente. Il gruppo Vulkan ha rivendicato l'attacco, accusando l'azienda di Elon Musk di contaminare le falde acquifere e di utilizzare enormi quantità di acqua potabile.

Le conseguenze

Le conseguenze per Tesla sono significative. La sospensione della produzione, infatti, non dovrebbe terminare prima della prossima settimana, mettendo a rischio diverse migliaia di posti di lavoro.

La risposta di Musk

Elon Musk ha risposto con fermezza all'attacco, definendo gli autori "i più stupidi eco-terroristi sulla Terra". Nonostante l'incidente, l'azienda si impegna a riprendere le attività il prima possibile, minimizzando l'impatto sulla produzione e sul lavoro dei dipendenti.

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