Forze israeliane avanzano a Gaza, ostaggi scomparsi

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Le forze israeliane stanno avanzando nella città settentrionale della Striscia di Gaza, conquistando postazioni di Hamas e distruggendo i tunnel. Nel frattempo, la diplomazia sta lavorando per raggiungere un accordo sulla liberazione degli ostaggi.

Dopo un mese, le truppe israeliane sono "nel cuore di Gaza". Nonostante le sirene di allarme a Tel Aviv e i razzi che continuano a cadere nel sud di Israele, l'avanzata non si ferma. Al valico di Rafah, gli stranieri, i cittadini con doppio passaporto e i feriti continuano a passare, mentre entrano altri aiuti umanitari. Secondo Israele, sono arrivate 3.000 tonnellate di cibo, oltre 1.720 di medicinali e oltre un milione di tonnellate d'acqua.

La guerra in Medio Oriente vede le truppe israeliane nel cuore di Gaza City. Gli Stati Uniti chiedono "tre giorni di tregua". Il leader di Hamas, Sinwar, è braccato e isolato nel suo bunker. È passato un mese dal massacro di Hamas e la reazione israeliana ha ridotto Gaza City a un campo di battaglia, dove si combatte strada per strada. I soldati di Netanyahu continuano ad avanzare nell'enclave palestinese dopo aver tagliato in due la Striscia. "Per la prima volta da decenni stiamo combattendo nel cuore di Gaza City, nel cuore del terrore", ha annunciato il comandante israeliano del fronte sud Yaron Finkelman.

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