Milano, aggredita e molestata in via della Spiga: un arresto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una donna di 34 anni con disabilità cognitiva è stata aggredita e molestata sessualmente all'alba di domenica 11 ottobre in via della Spiga, nel centro di Milano. Per l'episodio i carabinieri hanno arrestato un uomo di 28 anni, di nazionalità marocchina, con le accuse di violenza sessuale e tentata rapina. L'aggressione è avvenuta in una delle strade più conosciute del Quadrilatero della Moda, mentre la vittima stava camminando da sola.

La donna bloccata e palpeggiata mentre camminava per strada

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l'episodio si è verificato intorno alle 6.45, quando la strada era ancora semideserta. L'uomo avrebbe avvicinato improvvisamente la donna, immobilizzandola e stringendola a sé per impedirle di allontanarsi. L'avrebbe quindi palpeggiata nelle parti intime e baciata sulla bocca contro la sua volontà. La vittima, italiana e affetta da deficit cognitivo, avrebbe cercato di sottrarsi alla presa dell'aggressore, opponendo resistenza ai contatti sessuali non consensuali. La sequenza descritta nelle ricostruzioni giornalistiche comprende un primo approccio fisico, seguito dall'impossibilità per la donna di liberarsi immediatamente.

Alla reazione della vittima, l'uomo avrebbe risposto con ulteriore violenza fisica, colpendola con diversi pugni al volto e facendola cadere a terra. Durante l'aggressione avrebbe anche tentato di impossessarsi della sua borsa, nella quale si trovavano effetti personali e un computer portatile. La sottrazione degli oggetti è uno degli elementi alla base della contestazione di tentata rapina. Le violenze descritte dagli investigatori comprendono dunque sia i contatti sessuali imposti alla donna sia le percosse subite mentre cercava di difendersi. Le condotte attribuite all'arrestato sono oggetto delle accuse formulate nei suoi confronti.

Le urla della vittima, l'allarme al 112 e l'intervento dei carabinieri

Le grida della donna hanno attirato l'attenzione di una guardia giurata che si trovava nella zona. Il vigilante ha dato immediatamente l'allarme al numero unico di emergenza 112, segnalando quanto stava accadendo e fornendo una descrizione del presunto aggressore. L'intervento ha consentito alle forze dell'ordine di concentrare le ricerche nelle immediate vicinanze del luogo dell'assalto. Nel frattempo l'uomo aveva cercato di allontanarsi, ma la segnalazione ha permesso ai militari di individuarlo poco dopo. La testimonianza della guardia giurata ha avuto un ruolo determinante nell'attivazione dei soccorsi e nell'identificazione del sospettato.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo radiomobile, che hanno bloccato il giovane e proceduto agli accertamenti necessari. Al termine delle verifiche, il fermato è stato accompagnato nella casa circondariale milanese di San Vittore, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Gli investigatori hanno avviato gli approfondimenti per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, compresa la successione delle violenze e il tentativo di sottrarre gli oggetti personali della vittima.

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