Bardolino, litiga con tre ciclisti e investe un turista tedesco: indagato un 26enne
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Redazione Interno
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La Gardesana orientale, nel tratto che attraversa il centro di Bardolino, è tornata teatro di un episodio di violenza stradale che ha dell'incredibile. Un automobilista di 26 anni, residente in provincia di Verona, è indagato per aver investito deliberatamente un ciclista tedesco al termine di un acceso diverbio con un gruppo di tre cicloamatori, tutti cinquantenni e di nazionalità tedesca.
La sequenza, ripresa con un telefono cellulare da un passante, è diventata virale in poche ore.
Le immagini mostrano una bicicletta a terra sull'asfalto, probabilmente caduta in seguito a un contatto fortuito di lieve entità, e alcuni ciclisti che si confrontano animatamente con il conducente accanto alla portiera dell'auto. Si sente una voce ripetere: «Mi è venuto addosso, mi è venuto addosso». Poi la svolta brusca: l'uomo risale a bordo, riparte con lo sportello del passeggero ancora aperto e, invece di allontanarsi, accelera in direzione di uno dei ciclisti rimasti sul ciglio della strada.
La dinamica dell'investimento
Il veicolo centra in pieno il ciclista, facendolo cadere rovinosamente sul prato adiacente, e prosegue la corsa verso nord. Il ferito, un turista tedesco sulla cinquantina, è stato soccorso e trasportato in ambulanza al pronto soccorso di Peschiera del Garda, dove ha riportato escoriazioni e ferite lievi. La sua vita non è in pericolo, ma l'episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche.
L'automobilista è stato rintracciato poco dopo dagli agenti della Polizia Locale di Bardolino, che hanno sede a poche decine di metri dal luogo dell'accaduto. La targa del veicolo, un Suv bianco, era ben visibile nei frame del video diffuso sui social, elemento che ha consentito agli investigatori di risalire rapidamente all'identità del conducente. Ora l'uomo dovrà rispondere davanti all'autorità giudiziaria di un atto volontario che potrebbe configurarsi come un reato molto grave.
Un contesto di aggressioni ricorrenti
Quello di sabato pomeriggio non è un caso isolato sulla Gardesana. Appena dieci giorni prima, sempre a Bardolino, un diciassettenne aveva terrorizzato un ciclista puntandogli dal finestrino del furgoncino su cui viaggiava una pistola che si è poi rivelata essere un giocattolo. Episodi che delineano un clima di tensione crescente tra automobilisti e utenti della strada a due ruote lungo l'arteria che costeggia il lago.
Il sindaco di Bardolino, Daniele Bertasi, ha commentato quanto accaduto con parole di condanna: «Non c'è più equilibrio tra i giovani: sono esasperati nelle reazioni. Atti di questo tipo sono una follia». La sua dichiarazione, riportata dal Corriere del Veneto, arriva mentre le forze dell'ordine continuano a lavorare per chiarire i motivi scatenanti del litigio, che al momento restano al vaglio degli inquirenti.
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