Asteroide Bennu: un passo avanti verso la comprensione dell'origine della vita
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
La NASA ha recentemente condotto delle analisi preliminari sui resti dell’asteroide Bennu, giunti sulla Terra grazie alla missione OSIRIS-Rex, avviata nel 2016. L'obiettivo principale di questa missione era quello di ottenere risposte valide sull’origine della vita sulla Terra, cercando di capire come fosse il nostro sistema solare quando il nostro pianeta non era ancora completamente formato.
Il 24 settembre, una capsula scura è atterrata nel deserto dello Utah, portando con sé antichi frammenti di roccia spaziale. Le prime analisi del materiale raccolto sulla superficie dell’asteroide Bennu hanno rivelato che l’asteroide è ricco di composti del carbonio e minerali argillosi contenenti acqua. Questi risultati suggeriscono che i mattoni fondamentali per la nascita della vita sulla Terra potrebbero essere arrivati da corpi come Bennu.
L’asteroide Bennu, i cui composti sono vecchi circa 4.5 miliardi di anni, potrebbe quindi rappresentare una sorta di "capsula del tempo" che ci permette di viaggiare indietro nel tempo fino alle origini del nostro sistema solare. Le future analisi dei campioni raccolti potrebbero fornire ulteriori dettagli su questi aspetti e aprire nuove prospettive sulla comprensione dell'origine della vita.




