Lavorare nell’arte e nella cultura: le posizioni aperte della settimana tra bandi, residenze e premi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La macchina delle opportunità nel settore artistico e dei beni culturali non si ferma, nemmeno a primavera inoltrata, e anzi produce un flusso continuo di bandi, selezioni pubbliche e percorsi di carriera che meritano attenzione. Tra il 14 e il 20 aprile 2026, come da nostra consueta ricognizione, sono emerse diverse offerte dedicate a professionisti quali artisti visivi, autori teatrali, curatori e digital media specialist; una varietà di profili che riflette la complessità crescente di un sistema culturale sempre più ibrido tra tradizione e innovazione tecnologica. Abbiamo selezionato per voi le posizioni più rilevanti, senza dimenticare quelle opportunità — talvolta senza scopo di lucro — che richiedono tempestività nella candidatura, visto che le scadenze, si sa, tendono a essere molto ravvicinate.
La rubrica settimanale e il gruppo Artribune Jobs
Prosegue senza interruzioni il monitoraggio delle novità nel comparto, con una panoramica che abbraccia tanto i concorsi pubblici quanto le iniziative private. Su Facebook, lo ricordiamo, è attivo il gruppo Artribune Jobs: un canale partecipativo al quale invitiamo a iscrivervi, non solo per ricevere informazioni ma anche per contribuire attivamente alla condivisione di bandi, opportunità creative e spunti utili. In questo spazio, che rinnoviamo con cadenza regolare, diamo conto degli ultimi bandi aperti in Italia o prossimi alla chiusura, comprese quelle proposte che arrivano da realtà internazionali.
Le offerte dal 21 al 27 aprile 2026
L’approfondimento dedicato ai professionisti del sistema artistico e dei beni culturali continua senza soluzione di continuità, e le offerte raccolte tra il 21 e il 27 aprile 2026 confermano la vivacità del settore. Tra le posizioni aperte di questa tornata spicca una residenza artistica allo Swatch Art Peace Hotel di Shanghai, un’opportunità che unisce ospitalità e produzione creativa in uno degli hub culturali più dinamici dell’Asia. Non mancano, poi, gli appuntamenti legati ai grandi premi internazionali, come quelli che ruotano attorno ad Arte Laguna Prize.
Arte Laguna Prize 2026 e le residenze dei partner storici
Il premio internazionale dedicato all’arte contemporanea, giunto alla sua ventunesima edizione, torna con un network di partnership e residenze artistiche di altissimo livello; una rete che, va detto, rappresenta da anni il cuore pulsante del contest veneziano. Nel 2026 si rafforzano i legami con realtà consolidate: BigCi, immersa nel patrimonio UNESCO delle Blue Mountains a Bilpin (Australia), NY20+ a Shanghai (Cina) — che attualmente ospita tre vincitori della scorsa edizione —, Litix Spa a Carrara (Italia) con una borsa di studio da 1.500 euro e un blocco di autentico marmo di Carrara, e infine MoCA, l’associazione fondatrice del Premio, che ospiterà un artista. Ciascuna di queste residenze offre un contesto produttivo e relazionale unico, lontano dalle logiche meramente commerciali.




