Raoul Bova e le chat del ricatto: "Nelle mani di Corona diventa una puntata"
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Le conversazioni private, gli audio compromettenti e il tentativo di estorsione che hanno coinvolto Raoul Bova continuano a rivelare nuovi tasselli, mentre l’inchiesta si allarga ad altri personaggi dello spettacolo. Come riportato dal Corriere della Sera, l’incontro tra l’attore e la modella Martina Ceretti non sarebbe stato casuale, ma parte di una strategia più articolata, che potrebbe includere ulteriori vip. Tra gli indagati figura anche Federico Monzino, il quale, in un’intervista a Novella2000, ha espresso rammarico per il coinvolgimento di "persone innocenti", rivolgendosi in particolare a Rocio Muñoz Morales, protagonista involontaria della vicenda.
La scelta legale di Bova ha attirato ulteriore attenzione: a rappresentarlo è Annamaria Bernardini De Pace, avvocato noto per la partecipazione a Forum e, non senza ironia, ex suocera dell’attore. Proprio lei, in passato, lo aveva definito "degenerato", un particolare che ora riemerge in un contesto ben diverso. Intanto, il Napoli valuta se procedere legalmente dopo la diffusione di un video controverso, sebbene i rapporti cordiali con il presidente Aurelio De Laurentiis possano evitare escalation giudiziarie.




