Tamberi e Jacobs, da Tokyo a Tokyo: l'incanto olimpico e l'amaro mondiale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Quattro anni dopo il trionfo che li aveva consegnati alla storia, Gianmarco Tamberi e Marcel Jacobs hanno fatto i conti con la cruda realtà di una Tokyo diversa. La capitale giapponese, che nel 2021 fu il palcoscenico della loro gloria olimpica, ha ospitato il brusco risveglio dei Mondiali di atletica 2025. Le loro storie, seppur per discipline diverse, si sono intrecciate di nuovo in un sentimento comune: la delusione per un appuntamento mancato.

Gianmarco Tamberi, il campione olimpico e iridato in carica del salto in alto, ha vissuto una serata da dimenticare. Presentatosi con un bagaglio di gare insufficiente e un visibile nastro alla coscia, l'atleta marchigiano non è riuscito a superare la misura di 2.21 metri, fallendo tre tentativi dopo essere passato agevolmente a 2.16. Un esito, il suo, che lo ha lasciato annichilito a bordo pista. «Mi sento uno schifo: so che valevo 2.30», ha dichiarato con amara franchezza ai microfoni della Rai, definendo senza mezzi termini la sua prestazione «un risultato pietoso». L'azzurro, che non difenderà pertanto il titolo vinto a Budapest, ha però già trovato nella rabbia la molla per ripartire, guardando con determinazione al lungo cammino che porta verso Los Angeles 2028.

Sulla stessa scia di amarezza si è consumata la prova di Marcel Jacobs, il cui percorso nei 100 metri piani è stato altrettanto breve. L'oro olimpico dei cento, simbolo di una generazione di velocità italiana inaspettata, ha lasciato il torneo precocemente, alimentando persino voci di un possibile ritiro – ipotesi che lui stesso non ha escluso, gettando un'ombra di incertezza sul suo futuro nell'élite dello sprint. La loro doppia caduta ha inevitabilmente riacceso i riflettori sulla natura spietata dello sport di alto livello, dove il successo è effimero e la caduta può essere repentina.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.