Metaphor, ReFantazio e la libertà creativa di Atlus
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Metaphor: ReFantazio, il nuovo RPG di Atlus, rappresenta un significativo passo avanti rispetto alla serie Persona, offrendo ai creatori una libertà creativa senza precedenti. Se avete familiarità con i giochi della serie Persona, conoscerete il sistema di statistiche sociali, che funge da barriera per impedire ai giocatori di progredire troppo rapidamente. In Metaphor: ReFantazio, tuttavia, questo sistema è stato rivisitato, permettendo ai giocatori di interagire con i personaggi preferiti in modo più libero e meno vincolato.
Il producer Katsura Hashino, in una recente intervista video pubblicata da Xbox, ha approfondito diversi aspetti dello sviluppo del gioco, sottolineando come Metaphor: ReFantazio abbia permesso al team di esplorare nuove direzioni artistiche e narrative. Questo titolo, disponibile anche su PC, PS4 e PS5, si distingue per la sua direzione artistica sublime, che intreccia l'estetica fantasy con la malvagità e la corruzione che tengono sotto scacco il regno di Euchronia.
Uno degli elementi più affascinanti di Metaphor: ReFantazio è l'ispirazione tratta dalle opere di Hieronymus Bosch, maestro fiammingo del '400. Atlus ha scelto di riadattare le creature di Bosch per il design di molti dei nemici presenti nel gioco, creando un connubio unico tra arte classica e moderna. Questo approccio ha ricevuto numerosi complimenti dalla critica, che ha lodato la capacità del gioco di fondere elementi visivi tradizionali con un'ambientazione fantasy oscura e coinvolgente.
La libertà creativa concessa ai creatori di Metaphor: ReFantazio ha permesso loro di superare i limiti imposti dalla serie Persona, esplorando nuove possibilità narrative e artistiche.




