Gli scooter si fanno strada: le novità adventure che guardano al 2026
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
All'edizione 2025 di EICMA, la kermesse milanese che fa da termometro al settore, non sono state solo le moto ad alta cilindrata a rubare la scena, bensì una categoria di veicoli che, pur mantenendo l’essenza urbana, ambisce a varcare i confini dell’asfalto. Si tratta degli scooter crossover, i quali, con il loro aspetto robusto e le sospensioni generose, promettono di affrontare anche sterrati poco impegnativi, una tendenza di mercato inarrestabile sulla quale i costruttori stanno investendo risorse ingenti. Le proposte, che spaziano dai modelli più compatti fino ai maxiscooter, dimostrano una volontà chiara di intercettare quella fascia di utenti che cerca versatilità senza rinunciare alla praticità della trasmissione automatica, unendo l’agilità cittadina a un pizzico di spirito avventuriero.
Aprilia SR GT 400: l'evoluzione di un concept
Dopo averne anticipato il design attraverso un'immagine teaser, la Casa di Noale ha svelato ufficialmente l’SR GT 400, modellando ulteriormente un concept che punta a bilanciare le prestazioni su strada con una certa attitudine all’esplorazione. Il modello, che si distingue per un gruppo ottico anteriore full-LED con luci diurne, è dotato di un parabrezza regolabile manualmente su cinque diverse posizioni, una soluzione che permette di adattare la protezione dall’aria a seconda delle esigenze del viaggio, sia esso in città o su percorsi extraurbani.
Zontes 552: la sfida cinese nel segmento premium
Presentata in anteprima mondiale sempre nel contesto del salone milanese, la serie 552 del marchio Zontes si propone come un contendente agguerrito nel ricco segmento dei 500–600 cc. Spinto da un motore da 531 cc in grado di erogare 52 cavalli, questo maxiscooter – il cui progetto è stato sviluppato interamente in-house – punta a conquistare una fetta di mercato attraverso un mix di tecnologia avanzata e dotazioni di livello superiore. La gamma, articolata in quattro varianti distinte, mira a soddisfare un pubblico eterogeneo ed esigente, dimostrando come l’innovazione non sia più un’esclusiva dei marchi tradizionali.
Morini Kanguro 300 Rally: un ritorno dal sapore classico
Quello del Kanguro è un nome che rievoca, per gli appassionati di una certa generazione, la storica moto da enduro dual degli anni ottanta, sebbene l’approccio della versione contemporanea sia inevitabilmente diverso. La Morini Kanguro 300 Rally, che si colloca in una posizione a metà strada tra la moto dual e lo scooter adventure, è concepita – nonostante la denominazione – più per un utilizzo ricreativo su sterrati leggeri che per competizioni rallystiche, finendo così per sovrapporsi, negli intenti d’uso, a molte delle altre proposte adventure presenti sul mercato.




