Richiamo globale di Stellantis per airbag Takata difettosi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La casa automobilistica Stellantis si trova di fronte a una crisi senza precedenti. La società potrebbe dover richiamare un totale di 8 milioni di veicoli a livello globale a causa di airbag difettosi forniti dalla Takata, una compagnia giapponese. Questa situazione segue annunci precedenti che riguardavano 530.000 modelli Citroën C3 e DS 3, indicando ora un problema ben più vasto che coinvolge anche altri modelli del gruppo.
Dettagli del richiamo
Recentemente, due comunicati di Stellantis hanno lasciato i dettagli del richiamo abbastanza vaghi, non specificando se fosse limitato solo a certe aree geografiche, come le Antille e il Sud della Francia. Tuttavia, è noto che la Citroën sta richiamando 600mila auto, tra C3 e Ds3, vendute tra il 2009 e il 2019 su cui erano stati montati gli airbag Takata. Di queste, una su quattro è in Italia.
Il problema degli airbag Takata
Dal 2000 al 2017, la Takata ha prodotto circa 100 milioni di airbag, alcuni dei quali difettosi e potenzialmente letali. L’esplosione improvvisa degli airbag ha già causato 27 morti negli Stati Uniti, spingendo le autorità e le case automobilistiche a intensificare gli sforzi di identificazione e sostituzione.
Supporto ai proprietari di auto
L'associazione Konsumer si rivolge ai proprietari delle auto interessate dal fermo. «Chi è interessato dal fermo dell’auto può rivolgersi agli sportelli della nostra associazione, che a Parma sono in borgo Giacomo Tommasini 20» dichiara l'avvocato Giovanni Franchi, presidente regionale di Konsumer. L'associazione è pronta ad aiutare gli automobilisti a gestire la situazione.




