Taglio delle accise sul diesel, proroga di un giorno tra prezzi record

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il taglio delle accise sul diesel viene prorogato fino al 26 agosto, ma l’intervento del governo aggiunge soltanto un giorno alla misura mentre i prezzi dei carburanti continuano a salire. Il decreto interministeriale firmato dai ministri dell’Economia Giancarlo Giorgetti e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin stabilisce infatti l’estensione dello sconto per il periodo dal 25 al 26 agosto 2026. La riduzione sull’accisa del gasolio resta quindi attiva dopo la scadenza inizialmente fissata al 24 agosto dal decreto legge approvato il 4 agosto.

La proroga del taglio delle accise sul diesel mantiene lo sconto di 14 centesimi al litro sull’imposta, che considerando la minore incidenza dell’Iva porta il beneficio complessivo sul prezzo alla pompa a circa 17 centesimi al litro. La misura era stata introdotta dal consiglio dei ministri il 4 agosto e aveva una durata limitata, con la copertura iniziale garantita attraverso tagli ai ministeri previsti dallo stesso decreto legge. Con il nuovo intervento il governo ha utilizzato il meccanismo delle accise mobili, collegato all’extragettito Iva, per estendere lo sconto fino alla nuova scadenza.

Prezzi dei carburanti oltre i due euro durante il controesodo

La decisione arriva in un momento segnato dall’aumento dei prezzi dei carburanti e dalle difficoltà legate al controesodo. Sulle autostrade, durante il rientro dei turisti verso casa, il prezzo medio del diesel è arrivato a 2,203 euro al litro, superando da tempo la soglia psicologica dei 2 euro. Anche la benzina ha oltrepassato lo stesso livello, con il prezzo della verde salito a 2,087 euro al litro. L’andamento dei listini alla pompa ha riportato sul tavolo del governo la necessità di individuare nuove risorse per affrontare la fase successiva alla fine dello sconto.

La proroga delle accise sul gasolio non modifica la scadenza ravvicinata dell’intervento, ma sposta di un ulteriore giorno il termine della riduzione prevista sui carburanti. Dopo l’annuncio di una prima estensione fino al 25 agosto, il governo ha quindi portato la durata della misura fino al 26 agosto, utilizzando una diversa modalità di copertura rispetto a quella iniziale. Il provvedimento riguarda esclusivamente il periodo indicato nel decreto interministeriale e lascia aperta la questione di quali strumenti potranno essere adottati successivamente per contenere l’impatto dei prezzi.

La ricerca di risorse dopo la proroga dello sconto

La nuova proroga del taglio delle accise sul diesel si inserisce nella ricerca di una soluzione per limitare gli effetti dell’aumento dei carburanti in una fase caratterizzata da costi elevati al distributore. La misura precedente era stata finanziata con interventi sui ministeri, mentre il nuovo allungamento utilizza il meccanismo delle accise mobili attraverso l’extragettito Iva. Nel dibattito politico sono emerse anche critiche da parte delle opposizioni, che hanno chiesto di intervenire sugli extraprofitti. La questione centrale resta legata alla disponibilità delle risorse necessarie per eventuali ulteriori interventi.

Con il decreto che estende lo sconto fino al 26 agosto, il governo ha quindi confermato per un altro giorno la riduzione applicata al gasolio, mentre il mercato continua a registrare valori elevati per diesel e benzina. La situazione dei prezzi dei carburanti, evidenziata dagli importi raggiunti sulle autostrade e nelle città, rappresenta il contesto in cui si colloca la decisione dell’esecutivo. La proroga breve lascia comunque aperto il passaggio successivo, legato alla conclusione della misura e alla possibile individuazione di nuove risorse.

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