Riqualificazione da 244 milioni per l'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure
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Redazione Economia
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La giunta regionale ha approvato la programmazione strategica degli investimenti in sanità, destinando una somma ingente, che supera i 244 milioni di euro, per una riqualificazione tanto funzionale quanto strutturale del presidio Santa Corona di Pietra Ligure. L'operazione, che si inserisce nel solco delle risorse rese disponibili dall'articolo 20 e da fondi regionali, rappresenta un intervento di trasformazione profonda per un'infrastruttura sanitaria cardine del territorio. Il finanziamento, la cui composizione vede una quota statale coprire il novantacinque per cento dell'investimento complessivo, con il rimanente cinque per cento a carico della regione, delinea un impegno economico finalizzato a creare un ospedale moderno e all'avanguardia.
Un cantiere per la sanità del futuro
L'ammontare dei fondi, che sono stati destinati con un provvedimento specifico, sottolinea l'importanza strategica attribuita al rinnovamento del Santa Corona, un presidio che necessita di un ammodernamento radicale per rispondere alle esigenze contemporanee. L'intervento, come ha dichiarato l'assessore alla Sanità, non si limiterà a una semplice manutenzione straordinaria ma punta a una "trasformazione profonda e indispensabile", secondo le parole di Angelo "Bucci", mirando a ridefinire gli spazi e le funzionalità dell'ospedale. Si tratta di uno dei capitoli di spesa più significativi nell'ambito della programmazione recente, un investimento che va ben oltre la ordinaria amministrazione e che promette di ridisegnare la mappa dell'offerta sanitaria in una zona di notevole importanza.
Cantieri aperti anche a Castelliri
Parallelamente, in altre parti d'Italia, si registrano cantieri attivi per la riqualificazione di infrastrutture pubbliche essenziali. A Castelliri, ad esempio, sono iniziati nei giorni scorsi i lavori di messa in sicurezza di via Aringo, un'arteria vitale che attraversa l'abitato periferico e costituisce l'accesso principale all'area industriale, oltre a essere uno snodo cruciale per la viabilità verso i centri limitrofi. Gli interventi, che comprendono la regimentazione delle acque piovane mediante il rifacimento di griglie e pozzetti, la pulizia dei margini laterali e la posa di un nuovo manto stradale, mirano a migliorare la sicurezza e la percorribilità di una strada di grande importanza logistica. In un contesto differente, quello dell'edilizia scolastica, lo stesso comune ha visto la riapertura della scuola Santo Stefano, segnando un passo avanti dopo le operazioni di ammodernamento.
Criticità negli edifici scolastici a Santa Margherita Ligure
D'altro canto, non mancano le situazioni critiche che emergono dal patrimonio edilizio pubblico, come dimostra il caso di Santa Margherita Ligure, dove la scuola di San Lorenzo della Costa sarà chiusa a partire dal primo di dicembre. L'immobile, di proprietà dei Pii Istituti Riuniti, non ha superato le verifiche di sicurezza statica e sismica commissionate dal Comune, le quali hanno evidenziato "gravi carenze". La decisione, maturata dopo un confronto tra l'amministrazione, i tecnici, la dirigenza scolastica e le famiglie, impone la ricerca di soluzioni alternative per garantire il regolare svolgimento delle lezioni, mettendo in luce la fragilità di alcune strutture destinate alla pubblica istruzione.




