Borse europee in festa, inflazione americana rallenta

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Borse europee hanno festeggiato il dato dell’inflazione americana di ottobre, inferiore alle attese, che ha rafforzato le aspettative di un primo taglio dei tassi da parte della Fed già a marzo. Il Ftse Mib di Milano ha terminato ai massimi da fine luglio a +1,45%. Francoforte è stata la maglia rosa con un rialzo dell’1,76%, grazie al balzo dell’indice che misura le aspettative degli investitori tedeschi.

A Piazza Affari, Diasorin è stata la protagonista, con un progresso di oltre il 6%, grazie alla sentenza di assoluzione dell’amministratore delegato Carlo Rosa. L'inflazione negli Stati Uniti ha rallentato e sui mercati sono tornati gli acquisti. La seduta si è conclusa in Europa sui massimi di un mese, con i titoli immobiliari e quelli del lusso a guidare i rialzi, sulla scia delle attese che i tassi di interesse abbiano raggiunto il picco.

L'indice Stoxx 600 ha chiuso la sessione in rialzo dell'1,3%, Londra è tornata in territorio positivo ma senza strappi (+0,2%), più deciso il rialzo di Milano (+1,45%), Parigi (+1,39%) e Francoforte (+1,76%). Tutte positive le principali Borse del Vecchio Continente. A New York, nel frattempo, i mercati confermano una performance brillante, con l'S&P-500 che schizza del 2,09%, dopo che il dato sull'inflazione statunitense ha rafforzato le aspettative su una politica monetaria della Fed che potrebbe aver raggiunto il picco. Sul fronte BCE, la presidente Christine Lagarde, ha preannunciato, nei giorni scorsi, che i tassi resteranno ai livelli attuali per un certo periodo.

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