Can Yaman, il nuovo look senza barba tra “Ti odieranno” e il personaggio da costruire
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Basta un video, qualche secondo girato davanti allo specchio di un barbiere, e il pubblico si ritrova davanti a un volto che – pur essendo lo stesso di sempre – appare improvvisamente irriconoscibile. Questo è il caso di Can Yaman, il quale, con un gesto all’apparenza semplice come radersi la barba, ha innescato una reazione virale che travalica i confini della semplice curiosità estetica. Per chi lo segue da anni, infatti, quell’attore che vediamo ora a volto pulito rappresenta una rottura visiva netta, una presa di distanza consapevole da quell’immagine intensa, un po’ “selvaggia” che lo aveva reso riconoscibile al primo sguardo, quasi un suo marchio di fabbrica.
L’annuncio sui social e il messaggio ironico al barbiere
A scatenare il diluvio di commenti è stata la condivisione di un filmato su Instagram, dove l’attore turco documenta la sua trasformazione mentre il rasoio toglie via quello che molti consideravano un attributo indispensabile del suo fascino. In quell’occasione, la didascalia che accompagna il post si è rivelata tanto enigmatica quanto profetica: “Come si diventa un personaggio”. Non solo: rivolgendosi al professionista che maneggiava gli strumenti del mestiere, Yaman ha lanciato un avvertimento ironico e carico di consapevolezza – “Ti odieranno” – quasi a presagire la tempesta di reazioni che stava per abbattersi sul web. Una frase, questa, che sintetizza perfettamente il paradosso del personaggio pubblico: ogni cambiamento, specie se radicale, è una ferita all’immagine che i fan hanno custodito gelosamente nel tempo.
Le ragioni lavorative dietro la trasformazione (Bro e il nuovo corso)
Se il pubblico fantasticava su mode passeggere o scelte estemporanee, la realtà della situazione affonda invece le radici in motivazioni squisitamente professionali. Reduce dal successo planetario di “Sandokan”, dove aveva letteralmente trasformato il fisico per entrare nei panni del pirata, e dopo aver girato in Spagna il thriller “Il labirinto delle farfalle” (nel quale interpreta l’agente segreto Kaplan), il 36enne si sta preparando per una nuova avventura che probabilmente molti non si aspettavano. Si tratta di “Bro”, una sit-com prodotta da Lux Vide, un progetto che lo vede cimentarsi con la commedia e che lo riporterà a lavorare al fianco di Giovanni Nasta. Per calarsi in questo nuovo personaggio – stando a quanto trapela, un uomo timido e impacciato – la produzione ha richiesto una pulizia totale del volto, cancellando quella virilità barbuta che aveva contribuito a costruire l’immagine del divo.
L’effetto sorpresa e le metamorfosi del volto
Il risultato estetico è sotto gli occhi di tutti e, va detto, modifica profondamente i lineamenti dell’attore. Senza la folta barba, che spesso nascondeva la struttura dell’osso mandibolare, il suo viso appare più snello, i lineamenti più delicati e gli zigomi improvvisamente più definiti. C’è chi giura che somigli a un attore italiano anni ’90, chi invece lo paragona ai suoi esordi turchi, quando il volto pulito era la norma; una larga fetta del pubblico, infine, si è limitata a notare come questo look lo faccia sembrare molto più giovane, quasi ringiovanito di qualche anno. Al di là dei gusti personali, che oscillano tra entusiasmo e una certa nostalgia per il look “selvaggio”, è innegabile che Can Yaman abbia ottenuto esattamente ciò che cercava: far parlare di sé in funzione di un prodotto, questa sit-com “Bro”, che arriverà sul piccolo schermo probabilmente a partire dall’estate.




