Bentley Torcal, la prima elettrica di Crewe: 888 CV e un prezzo che sfida Maranello

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Bentley Torcal è finalmente arrivata. Dopo settimane di teaser e anticipazioni, la prima elettrica del marchio di lusso britannico è ufficiale. Ma quella che doveva essere l'inizio di una strategia interamente a batteria rimarrà, per diverso tempo, un caso isolato. Lo ha confermato Frank-Steffen Walliser, amministratore delegato di Bentley, spiegando il nuovo corso del marchio, che ora seguirà una strategia più flessibile e pronta a reagire alle incertezze del mercato.

Un debutto atteso da 107 anni

In 107 anni di storia Bentley non aveva mai presentato un'auto completamente elettrica. Non lo aveva fatto prima della Torcal, il nuovo SUV che apre una quarta famiglia di modelli, andando ad affiancare Continental GT, Flying Spur e Bentayga. Le linee anticipano lo stile delle produzioni future. Al debutto conta due versioni, Torcal e Torcal S, entrambe a trazione integrale e pronte a offrire prestazioni che difficilmente fanno rimpiangere un motore a benzina.

Prestazioni da supercar

La Torcal utilizza due motori sincroni a magneti permanenti, uno per asse. La versione standard eroga 821 CV e 1.194 Nm di coppia, accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiunge i 250 km/h di velocità massima. La Torcal S sale a 888 CV e 1.350 Nm con il Launch Control attivo: lo scatto da fermo a 100 km/h scende a 2,9 secondi, mentre la velocità di punta tocca i 260 km/h. La batteria ha una capacità netta di 113 kWh, architettura a 800 Volt e 192 celle pouch agli ioni di litio. L'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP arriva fino a 600 chilometri.

Alla colonnina da 400 kW la ricarica dal 10 all'80% richiede poco meno di 20 minuti; in 7 minuti si recuperano circa 161 chilometri di autonomia. La garanzia sugli accumulatori copre 10 anni o 100.000 miglia.

Tecnologia e comfort a bordo

Per la prima volta su una Bentley arrivano le sospensioni attive con ammortizzatori adattivi a due valvole, regolabili indipendentemente su ciascuna ruota, una soluzione che secondo la Casa rende superflue le barre antirollio. Di serie anche le quattro ruote sterzanti, con angolo posteriore fino a 5 gradi, che riducono il diametro di sterzata a 11,1 metri. L'impianto frenante prevede dischi in ghisa da 420 millimetri all'anteriore e 370 al posteriore, con i carboceramici opzionali. Nei cinque metri di lunghezza, la Torcal offre 460 litri di bagagliaio più 90 litri nel vano anteriore.

Il pacchetto ADAS si affida a 25 tra radar, sensori e telecamere, con quattro portiere motorizzate ad apertura e chiusura automatica. Il sound, chiamato Bentley Dynamic Symphony, è stato registrato con strumenti reali, ispirandosi al ritmo del V8 da 6.75 litri.

Strategia flessibile e prezzo aggressivo

Il prezzo di partenza è di 173.300 sterline, meno della metà rispetto alla Ferrari Luce, la prima elettrica di Maranello presentata a maggio con un listino da 550.000 euro e 530 chilometri di autonomia. La Torcal diventa così il quarto modello e il più accessibile della gamma Bentley. Walliser ha spiegato che non è previsto un altro modello elettrico prima del 2030 e che l'obiettivo di un'intera gamma a zero emissioni è stato spostato dal 2030 al 2035.

Il manager ha motivato la scelta con la necessità di maggiore flessibilità: la Casa sta riducendo i tempi di sviluppo dei nuovi modelli a 48 mesi, con l'obiettivo di scendere a 36, e sta lavorando per produrre elettriche e ibride plug-in sulla stessa linea nello stabilimento di Crewe, dove è stato completato un investimento da 350 milioni di sterline che sostiene circa 4.000 posti di lavoro.

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