Trump e il jet da 360 milioni: "A caval donato non si guarda in bocca"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump, che durante la sua presidenza non ha mai nascosto la passione per il lusso, potrebbe presto aggiungere alla sua collezione uno degli aerei più costosi al mondo: un Boeing 747-8i valutato circa 360 milioni di euro, donato dal Qatar. Un regalo senza precedenti nella storia americana, che ha già acceso polemiche e curiosità.

Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, il presidente ha confermato le voci circolate nelle ultime settimane, senza però entrare nei dettagli. "Quando ti fanno un putt nel golf, raccogli la palla e ringrazi", ha detto Trump, paragonando la situazione a una delle sue attività preferite. Un modo per sottolineare che, quando si tratta di un dono, non si fanno troppe domande.

L’aereo, originariamente di proprietà della famiglia reale qatariota, è ancora in fase di allestimento. Progettato nel 2018, avrebbe dovuto essere completato in sei anni, ma ritardi e rincari hanno rallentato i lavori. A occuparsi della trasformazione in "Air Force One" è la L3 Harris, società di appalti del Pentagono incaricata di adattare il jet alle esigenze presidenziali.

Con cinque sale lounge, undici bagni, quaranta schermi televisivi e ottantanove posti a sedere (più quattordici per l’equipaggio), l’aereo rappresenta l’apice del lusso volante. Ma la sua acquisizione solleva interrogativi, soprattutto considerando che il nuovo Air Force One ufficiale, in costruzione da anni, è ancora lontano dall’essere consegnato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.