Castellina in Chianti riconferma la "Spiga Verde" per il decimo anno, un primato nel Senese
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Redazione Interno
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di Lorenzo Agnelli
Castellina in Chianti, borgo incastonato tra le colline toscane, si è aggiudicato per la decima volta consecutiva il riconoscimento delle "Spighe Verdi", assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) in collaborazione con Confagricoltura. Il premio, che valorizza le amministrazioni rurali impegnate nella sostenibilità ambientale, è stato consegnato oggi a Roma, presso la sede del Consiglio nazionale delle ricerche, nel corso di una cerimonia a cui hanno partecipato i sindaci dei Comuni premiati.
Tra i criteri che hanno permesso a Castellina di distinguersi figurano la gestione virtuosa del territorio, la promozione di un’agricoltura a basso impatto e la conservazione del patrimonio paesaggistico, elementi che ne fanno un modello per l’intera provincia di Siena. Nonostante la crescente competizione – quest’anno sono stati premiati numerosi Comuni, tra cui Deruta, Gubbio e Montefalco in Umbria – il piccolo centro del Chianti ha mantenuto il suo primato, dimostrando una continuità che pochi altri possono vantare.
Lo stesso riconoscimento è stato attribuito anche ad Andora, in Liguria, e a Cariati, in Calabria, quest’ultima reduce dal "triplete" ambientale dopo aver ottenuto Bandiera Blu e Bandiera Verde. Se Andora ha consolidato la sua reputazione per la cura del paesaggio costiero, Cariati ha impresso una svolta significativa, aggiungendo la Spiga Verde ai già prestigiosi vessilli che ne certificano l’eccellenza turistica ed ecologica.
L’iniziativa della FEE, che da anni assegna anche le Bandiere Blu alle località balneari, con le Spighe Verdi amplia il suo raggio d’azione verso le aree interne, premiando non solo le politiche green ma anche la capacità di coniugare tradizione e innovazione. Un approccio che, come dimostra il caso di Castellina, può tradursi in un volano per l’economia locale, attirando visitatori sensibili ai temi della sostenibilità senza snaturare l’identità dei luoghi.




