Kelly Doualla rinuncia ai Mondiali di Tokyo: la scelta della giovane sprinter
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Redazione Sport
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La stagione che avrebbe potuto coronare con i Mondiali assoluti di Tokyo si è conclusa, per Kelly Doualla, con una rinuncia dettata dalla prudenza. La giovane sprinter lombarda, che il prossimo novembre compirà 16 anni, ha deciso di non rispondere alla chiamata della Fidal per la staffetta 4x100 nella rassegna iridata in programma dal 13 al 21 settembre in Giappone. A comunicarlo ai vertici federali è stato il suo allenatore, Walter Monti, che ha fatto riferimento a una scelta condivisa con la famiglia e motivata dalla necessità di gestire con attenzione il carico agonistico della atleta.
Doualla, che nel giro di poche settimane è passata dall’essere una promessa a un nome di riferimento per l’atletica italiana, ha vissuto un’estate straordinaria. A Skopje, durante lo European Youth Olympic Festival, aveva dominato sia nei 100 metri sia nella staffetta, confermandosi tra le migliori under 18 del continente. Poche settimane dopo, agli Europei under 20 di Tampere, ha replicato lo stesso exploit, aggiudicandosi l’oro sia nella gara individuale sia con il quartetto azzurro, composto da Alice Pagliarini, Elisa Valensin e Margherita Castellani. Un doppio successo che, unito al personale stagionale di 11”21 sui 100 (secondo tempo italiano dell’anno), l’aveva resa una candidata naturale per la spedizione a Tokyo.
La decisione di rinunciare, però, arriva dopo una valutazione attenta. Monti, che aveva già lasciato intendere come fosse necessario “staccare” per preservare la crescita dell’atleta, ha sottolineato l’importanza di non compromettere la prossima stagione, oltre agli impegni scolastici che attendono Doualla. «Ha deciso lei, insieme al coach e alla famiglia», si legge nel comunicato della Fidal, che ha preso atto della volontà della sprinter senza opporre resistenze.




