Assalto a portavalori sull'Aurelia: commando armato in azione tra spari e fiamme
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Redazione Interno
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Un commando di una decina di banditi, armati di fucili a pompa e organizzati con precisione militare, ha assaltato due furgoni portavalori nel tardo pomeriggio di ieri sulla Variante Aurelia, all’uscita della galleria sud di San Vincenzo, nel Livornese. Bloccata la carreggiata con un camion posto di traverso, gli assalitori hanno fatto esplodere i mezzi per coprire la fuga, lasciando dietro di sé una colonna di fumo visibile a chilometri di distanza. I testimoni, sconvolti, hanno parlato di «una scena da film», mentre il traffico – particolarmente intenso in quell’ora – è finito in tilt per ore.
Le indagini, coordinate da polizia e carabinieri, si concentrano ora sull’identità dei rapinatori, che potrebbero avere legami con la Sardegna. In un video diffuso sui social e ripreso dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, si sentono infatti urla in dialetto sardo, tra cui un secco «Ajò, ci siamo?», pronunciato poco prima della fuga. Le immagini, girate da un abitante della zona, mostrano i criminali – visibilmente esperti – mentre caricano il bottino su un’auto grigia, affiancata poco dopo da un’altra vettura scura che ne raccoglie almeno uno.
Non è ancora chiaro l’ammontare del malloppo, anche se tra le ipotesi circola quella che i soldi fossero destinati al pagamento delle pensioni, oppure agli incassi di grandi centri commerciali. I due portavalori, appartenenti alla ditta Battistolli, sono stati fermati da tre SUV, dai quali sono scesi gli uomini armati, agendo con una rapidità che lascia presuppere un colpo studiato nei dettagli.




