Toy Story 5 da record, miglior debutto di sempre per il franchise Pixar
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Toy Story 5 ha esordito al botteghino americano con numeri da record, registrando il miglior weekend d'apertura dell'intera storia del franchise e confermando ancora una volta la straordinaria forza del marchio creato nel 1995. Il nuovo capitolo, che riporta sul grande schermo Woody, Buzz Lightyear, Jessie e gli altri giocattoli più amati del cinema, ha incassato 160 milioni di dollari in Nord America nei primi tre giorni di programmazione, superando ampiamente il precedente primato della serie che apparteneva a Toy Story 4 con 120,9 milioni di dollari.
Considerando anche i mercati internazionali, il totale globale ha raggiunto la cifra impressionante di 312 milioni di dollari, posizionando il film come il secondo miglior debutto animato di sempre a livello mondiale alle spalle di Inside Out 2.
Il più grande debutto del 2026 e il secondo della Pixar
La quinta avventura dei giocattoli più famosi del mondo ha ottenuto il miglior risultato al box office del 2026, superando il precedente record detenuto da The Super Mario Galaxy Movie con 131,7 milioni di dollari. Sul piano strettamente aziendale, l'incasso di 160 milioni rappresenta il secondo miglior weekend d'apertura nella storia della Pixar, posizionandosi dietro solamente a Incredibles 2 che nel 2018 aveva incassato 182,7 milioni di dollari.
Un risultato di particolare rilievo se si considera che il film è costato 250 milioni di dollari, il budget più alto del franchise, ma le prospettive di guadagno appaiono ampiamente positive.
Il nuovo capitolo di una saga senza fine
A più di trent'anni dal debutto del primo storico capitolo, il mondo dei giocattoli senzienti più famosi del cinema è tornato sul grande schermo con una sfida difficile, considerando le altissime aspettative del pubblico e la longevità di una saga che ha già avuto molto da raccontare. Il tema centrale di questa nuova avventura è la tecnologia: Jessie, Buzz e Woody si ritrovano ad avere a che fare con Lilypad, un tablet per bambini di ultima generazione che rappresenta una minaccia per il loro mondo.
Il film esplora il conflitto tra il gioco tradizionale e l'attrazione esercitata dagli schermi, senza però demonizzare la tecnologia, ma cercando piuttosto una via di riconciliazione tra le due dimensioni.
La sfida del tempo e il messaggio nascosto
Il regista Andrew Stanton e la produttrice Lindsey Collins hanno spiegato che il film intende affrontare una domanda complessa su come preservare l'infanzia in un'epoca dominata dagli schermi, una questione che non ha una risposta semplice. La pellicola, che ha ricevuto un punteggio del 94% su Rotten Tomatoes e un voto "A" da parte del pubblico secondo i sondaggi CinemaScore, è diretta da Stanton con la co-regia di Kenna Harris.
Il finale, che vede la riconciliazione tra Jessie e il tablet Lilypad, suggerisce che la tecnologia, se usata nel modo giusto, può diventare uno strumento per aiutare i bambini a trovare amici che condividono i loro stessi interessi, aprendo così una prospettiva più sfumata e ottimistica.
Un successo che rilancia il cinema d'animazione
Il risultato ottenuto da Toy Story 5 assume un significato particolare per la Pixar, che negli ultimi anni aveva attraversato una fase altalenante al botteghino. Dopo il successo di Inside Out 2, il film rappresenta la conferma che i sequel dei franchise più amati continuano ad attrarre il pubblico nelle sale. Con un incasso globale di 312 milioni di dollari nel weekend di apertura, il film si candida a diventare il più grande successo commerciale della serie, superando gli 1,07 miliardi di dollari incassati da Toy Story 4.
La presenza di una canzone originale scritta e interpretata da Taylor Swift, intitolata "I Knew It, I Knew You", ha contribuito a generare ulteriore attenzione intorno al progetto.




