L’affidabilità delle auto elettriche sorprende tutti e il rapporto Adac certifica un flop clamoroso nel settore delle tradizionali motorizzazioni

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il dato, per molti versi controintuitivo, arriva da una delle fonti più accreditate d’Europa: l’Automobile Club tedesco, quello che ogni anno analizza decine di migliaia di interventi di soccorso stradale. Nel 2025, l’Adac ha gestito poco meno di 3,7 milioni di chiamate – una ogni nove secondi, se vogliamo rendere l’idea della mole di informazioni raccolte – e da questa mole impressionante di casi è emersa una verità che ribalta molti luoghi comuni. Le auto elettriche, le cosiddette BEV, non solo si rompono meno di quanto si creda, ma in alcuni segmenti risultano addirittura più affidabili delle equivalenti a benzina o diesel. Un flop clamoroso, quello delle attese sbagliate, che merita però di essere contestualizzato senza facili entusiasmi.

I numeri dell’Adac: 158 modelli e 27 marchi sotto la lente

Il rapporto “Pannenstatistik 2026” – la cui ultima edizione ha preso in esame le immatricolazioni comprese tra il 2016 e il 2023 – ha analizzato 158 modelli appartenenti a 27 marchi diversi, un campione tanto vasto da rendere statisticamente significative le conclusioni. E la prima, grande evidenza è che le auto moderne, in generale, si guastano sempre meno. Può sembrare un’ovvietà, lo riconoscono gli stessi estensori dello studio, ma non lo è affatto se si considera la diffusione ancora relativamente recente delle tecnologie elettriche, spesso accusate di fragilità proprio per via delle batterie o dei sistemi di gestione termica.

Il sorpasso inatteso: le BEV più affidabili dei motori termici

Proprio sui veicoli a batteria la ricerca tedesca ha registrato un incremento assoluto degli interventi: 50.445 nel 2025, vale a dire il 15% in più rispetto all’anno precedente. A prima vista, verrebbe da pensare a un peggioramento dell’affidabilità. Ma la spiegazione, avvertono gli analisti, è ben più sfumata: da un lato le elettriche sono aumentate in circolazione, dall’altro la loro età media è cresciuta (con le prime generazioni che inevitabilmente invecchiano e chiedono manutenzione). Rapportando il numero di guasti al parco circolante, la fotografia cambia radicalmente. La frequenza dei fermi macchina per le BEV risulta inferiore a quella delle auto con motore a combustione interna, un dato che l’Adac sintetizza senza mezzi termini: le auto elettriche, oggi, sono più affidabili.

Le cause dei guasti e il caso dei modelli più diffusi in Germania

L’indagine si è concentrata non solo sulla frequenza dei fermi, ma anche sulle cause tecniche che li determinano. La batteria ad alta tensione, contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, non compare ai primi posti tra i motivi di rottura; molto più spesso i problemi riguardano l’impianto elettrico ausiliario, i sistemi di ricarica di bordo o l’elettronica di controllo. Tra le vetture a benzina e diesel, invece, i guasti meccanici – pensiamo a iniettori, turbo o sistemi di post-trattamento dei gas di scarico – restano numericamente rilevanti. Il club automobilistico teutonico ha messo nero su bianco una tendenza sempre più chiara a favore della mobilità elettrica, almeno per quanto concerne la solidità tecnica nel primo ciclo di vita del veicolo.

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