Caprile super, Orsolini decisivo: il Bologna vola verso l’Europa
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Redazione Sport
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Il Bologna continua a scrivere pagine importanti nella sua stagione, confermandosi una delle realtà più interessanti del campionato. Ieri, al Dall’Ara, i rossoblù hanno rimontato il Cagliari vincendo 2-1, aggiungendo altri tre punti al loro bottino e mantenendo salda la posizione in zona Europa. Una partita che, nonostante qualche intoppo iniziale, ha messo in luce pregi e difetti di una squadra che sembra avere tutte le carte in regola per ambire a traguardi prestigiosi.
Tra i protagonisti indiscussi, spicca il nome di Riccardo Orsolini, autore di una doppietta che ha ribaltato le sorti del match. Dopo un primo tempo definito dalla Gazzetta dello Sport come “di fuffa”, il numero 7 rossoblù ha saputo trasformare un rigore e poi siglare il gol della vittoria, portando a otto le sue reti in stagione. Un’esibizione che gli è valsa un voto 8, con tanto di elogio per la capacità di essere decisivo nei momenti chiave.
A supportare Orsolini, c’è stata una squadra che, pur con qualche incertezza, ha dimostrato di avere una rosa ricca e competitiva. Thiago Motta, che ha scelto di ruotare diversi titolari rispetto alla sfida col Milan, ha visto confermate le sue scelte. Tra i cambi, spicca l’ingresso di Cambiaghi, che ha cambiato lo spartito della partita. Il suo contributo è stato immediato, con un’assist per il gol del 2-1 e una prestazione che ha messo in difficoltà la retroguardia sarda.
Tra i pali, Caprile si è distinto con una serie di parate decisive, tra cui un intervento da applausi su Luvumbo, che ha mantenuto in piedi il Bologna nel momento di maggior pressione del Cagliari. Nonostante qualche incertezza in uscita, il portiere ha dimostrato di essere un punto fermo, contribuendo a evitare guai peggiori.
In difesa, Luperto è stato l’unico a non sbandare mai, garantendo continuità e sicurezza. Mina, pur sporco nei contrasti, ha fatto il suo dovere, anche se nella ripresa ha mostrato qualche segno di affanno, soprattutto dopo l’ingresso di Cambiaghi. Zappa, reggendo il confronto con Dominguez, ha confermato la sua crescita, mentre Freuler e Castro hanno gestito il centrocampo con esperienza, pur senza brillare.
Il Cagliari, dal canto suo, ha provato a imporre il suo gioco, ma ha pagato la mancanza di precisione nelle conclusioni e qualche errore difensivo. Luvumbo, pur impalpabile per gran parte della partita, ha avuto le sue chance, mentre Lucumi è stato fermato da un’ottima parata di Caprile.
La vittoria del Bologna, però, non è solo merito dei singoli, ma di un collettivo che sta trovando il giusto equilibrio. La rosa, come sottolineato anche da Gianluca Pagliuca a Radio Nettuno Bologna Uno, è ricca di alternative, e ogni giocatore sembra pronto a dare il proprio contributo. “Il Bologna fa sempre così, illude gli avversari e poi con qualche cambio la rimedia”, ha commentato l’ex portiere, evidenziando la capacità di adattamento della squadra.




