Ginostra, la campanella torna a suonare dopo vent'anni: Aysha è l'unica alunna

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un cesto di dolci tra le mani, lo zainetto sulle spalle e un'emozione che ha attraversato l'intero borgo. A Ginostra, minuscola frazione arroccata sul versante sud-occidentale dell'isola di Stromboli, la campanella è tornata a suonare dopo più di vent'anni per accogliere Aysha, sei anni, prima e unica alunna della scuola primaria locale. Ad accoglierla è stata la maestra Laura Mongi, quarantadue anni, originaria di Gela e arrivata da Messina, che l'ha presa per mano pronunciando parole semplici: «Ciao, io sono Laura, entriamo?».

L'aula ricavata nella parrocchia di San Vincenzo Ferreri

Lo spazio in cui la bambina muoverà i primi passi sui banchi non è un edificio scolastico tradizionale, bensì una stanza della parrocchia di San Vincenzo Ferreri, recentemente ristrutturata e messa a disposizione a titolo gratuito dall'arcivescovo Giovanni Accolla. L'aula, raccolta e suggestiva, è nata da un accordo tra l'amministrazione comunale di Lipari, la dirigenza scolastica e la famiglia della bambina, trasformando di fatto la struttura in una delle scuole più piccole d'Europa.

La battaglia dei genitori per il diritto allo studio

L'apertura della classe rappresenta il traguardo di un percorso avviato dai genitori di Aysha, Rafic Bazine e Monica Abate, che vivono stabilmente nel borgo da anni e che hanno presentato una domanda ufficiale lo scorso gennaio per chiedere che la figlia potesse frequentare le elementari senza lasciare Ginostra. La coppia si è opposta all'idea di dover garantire l'istruzione alla bambina attraverso pendolarismi marittimi verso Stromboli o Lipari, resi proibitivi dagli orari degli aliscafi e dalle mareggiate invernali.

«Siamo innamorati del nostro paradiso, della natura, del mare, perfino del vulcano che incombe sulle nostre case e non vogliamo andarcene», aveva raccontato la famiglia nelle settimane precedenti l'avvio delle lezioni.

Il contesto di un borgo raggiungibile solo via mare

Ginostra è una frazione del comune di Lipari, nella città metropolitana di Messina, e conta una quarantina di residenti durante i mesi invernali. Il borgo è raggiungibile esclusivamente via mare, tramite il pontile di attracco per traghetti e aliscafi, e non è collegato internamente al resto dell'isola di Stromboli.

Questa condizione di isolamento geografico ha reso storicamente complessa la presenza di servizi scolastici nel centro abitato, che si è trovato privo di una scuola attiva per oltre due decenni prima della riapertura di settembre.

Il via libera regionale e la cerimonia del primo giorno

Il via libera all'istituzione del plesso scolastico era arrivato dall'Ufficio scolastico regionale per la Sicilia nell'ambito del Piano di dimensionamento della rete scolastica per l'anno 2026/2027 nella provincia di Messina. La mattina del 10 settembre, oltre alla campanella, hanno suonato anche le campane della chiesa, mentre i genitori, gli abitanti del borgo e alcuni turisti hanno assistito all'ingresso della bambina e della maestra nella sede scolastica.

Nella stanza sono stati sistemati la scrivania per l'insegnante, il banco per l'alunna e la lavagna, e la prima lezione ha avuto inizio tra gli applausi dei presenti.

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