Hollow Knight: Silksong, tra giudizi contrastanti e la trappola degli annunci falsi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L’attesa, che si è protratta per otto lunghi anni prima che Hollow Knight Silksong, il nuovo titolo dello studio indipendente Team Cherry, irrompesse a sorpresa sugli schermi di tutto il mondo lo scorso 4 settembre, è stata ripagata da un’esperienza che, sebbene notevole, non ha completamente convinto la prestigiosa rivista specializzata Edge. La pubblicazione britannica, nel suo ultimo numero, ha infatti assegnato al gioco un voto di otto, riconoscendogli il merito di fare «tante cose in maniera eccelsa» ma evidenziando, al contempo, un bilanciamento ritenuto «malissimo in alcune parti», le quali risultano «frustranti, più che difficili». Un giudizio che, seppur positivo, si discosta dalle lodi sperate per un seguito tanto agognato, le cui meccaniche, in certi frangenti, sembrano dunque penalizzate da una difficoltà percepita come ingiusta più che sfidante.
La struttura in tre atti e il finale segreto
La struttura del gioco, che ospita esattamente tre atti con il terzo – e ultimo – facoltativo e facilmente missabile, rappresenta uno di quegli elementi di profondità che i giocatori più tenaci sono chiamati a scoprire. L’atto segreto, il quale aggiunge una quantità significativa di contenuti all’avventura, richiede per essere sbloccato una notevole dose di pazienza e una considerevole quantità di tempo da investire nell’esplorazione. Coloro i quali intendano cimentarsi in questa impresa, del resto, devono essere consapevoli che per farlo sarà inevitabile imbattersi in spoiler relativi ai primi due atti della storia, un prezzo da pagare per accedere a una porzione di gioco che arricchisce notevolmente l’opera complessiva.
La minaccia degli annunci falsi generati dall'IA
Parallelamente al suo arrivo sui principali store digitali, il titolo è diventato oggetto di una campagna di promozioni ingannevoli che hanno preso di mira i fan più impazienti. Diversi giocatori, infatti, hanno segnalato la comparsa su YouTube e altri social network di spot inquietanti, generati attraverso l’intelligenza artificiale, i quali promettevano di scaricare gratuitamente Silksong su dispositivi mobile, addirittura «senza bisogno di PC, console o connessione internet». Si tratta, com’è facile intuire, di una truffa orchestrata da inserzionisti disonesti i quali, approfittando della popolarità del gioco, cercano di trarre in inganno gli utenti con l’obiettivo di condurli verso siti malevoli o di sottrarre loro dati personali.
Sfruttare l'hype per titoli molto attesi
L’operazione, che sfrutta la delusione di quanti avrebbero desiderato una release su smartphone, si inserisce in un fenomeno purtroppo sempre più comune, legato allo sfruttamento dell’hype generato dai titoli più attesi. Team Cherry, dal canto suo, non ha mai annunciato una versione mobile per Hollow Knight: Silksong, il cui sviluppo si è concentrato esclusivamente sulle piattaforme tradizionali. La comparsa di questi annunci fraudolenti, i quali fanno leva su una domanda inesistente ma potenzialmente molto ampia, costituisce un pericolo concreto per un pubblico che, accecato dall’entusiasmo, potrebbe abbassare la guardia di fronte a offerte chiaramente troppo belle per essere vere.




