Sanremo, il festival blindato per i prossimi tre anni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dopo nove mesi di trattative serrate, che hanno visto affiorare con insistenza la minaccia di un trasloco altrove, il Festival della Canzone Italiana rimarrà nella sua città natale. L’accordo triennale tra la Rai e il Comune di Sanremo è stato annunciato in prima serata durante l’edizione delle venti del Tg1, ponendo fine a un periodo di incertezze che aveva tenuto col fiato sospeso il mondo dello spettacolo e non solo. La notizia, diffusa attraverso un comunicato ufficiale diramato da viale Mazzini, ha di fatto blindato l’evento nella “città dei fiori” per le prossime edizioni, scongiurando ipotesi alternative che, sebbene vagliate, non avevano mai convinto del tutto.

I negoziati, definiti “proficui e intensi”, si sono conclusi nel corso di due giornate di lavoro tenutesi a palazzo Bellevue, sede del municipio sanremese. Attorno al tavolo, i rappresentanti dell’amministrazione locale guidata dal sindaco Alessandro Mager e una delegazione di alto profilo della Rai, capeggiata dal direttore del Prime time Williams Di Liberatore. La trattativa, che verteva sull’individuazione del partner per l’organizzazione e la trasmissione della kermesse, ha trovato il suo punto d’incontro in un compromesso che, sebbene faticoso, era nell’aria.

La settantaseiesima edizione della manifestazione, la prima di questo nuovo ciclo, è in calendario dal 24 al 28 febbraio 2026, con un leggero posticipo rispetto alla consueta cadenza. Un dettaglio non secondario, che conferma come la definizione del accordo abbia richiesto un aggiustamento anche sul fronte delle date. La scelta di comunicare l’esito positivo attraverso il telegiornale più visto d’Italia non è casuale: è stata una passerella televisiva che ha restituito respiro a un rito nazionale, il cui format storico è apprezzato da più generazioni di italiani.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.