Genoa, blindato Bijlow fino al 2029; per l’attacco spunta il nome di Koleosho
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Redazione Sport
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Il Genoa, come ampiamente pronosticato alla luce delle ultime settimane, ha deciso di porre un argine solido al centro della propria retroguardia: Justin Bijlow, il portiere olandese arrivato a gennaio in quella che sembrava una semplice soluzione tampone, vestirà invece i colori rossoblù per altre tre stagioni. La società, come si legge nelle comunicazioni ufficiali, ha fatto scattare l’opzione presente nel contratto originario, un meccanismo che era stato inserito volutamente per valutare l’impatto del giocatore sul campionato italiano prima di qualsiasi investimento a lungo termine.
L’ex Feyenoord, che era in scadenza con il club olandese la scorsa estate (una condizione che ha permesso al Grifone di riconoscere al giocatore una buonuscita di qualche centinaia di migliaia di euro per anticipare i tempi del trasferimento), ha così firmato un accordo che lo legherà a Marassi fino al 30 giugno 2029.
Le parole del diretto interessato e il dato statistico
La soddisfazione, nel giorno dell’annuncio, è palpabile soprattutto nelle dichiarazioni rilasciate dallo stesso estremo difensore. “Mi sono sentito subito a casa qui a Genova, ho trovato una tifoseria calda in grado di trascinarti e di darti una grande carica”, ha spiegato Bijlow, sottolineando come l’ambientamento sia stato facilitato “dai compagni, dallo staff tecnico e da una società organizzata ed ambiziosa”.
A corroborare la fiducia della dirigenza – rappresentata in questa operazione dal Chief of Football Diego Lopez – non ci sono solo le sensazioni, ma anche i numeri sul campo: in sedici presenze complessive, l’olandese ha mantenuto la porta inviolata per ben cinque volte, un dato che in percentuale ha certamente influito sulla decisione di blindarlo. Per Lopez, del resto, l’ex portiere del Feyenoord ha dimostrato pienamente di essere “un portiere moderno e adatto al gioco”, trasmettendo quella sicurezza in fase difensiva che spesso era mancata in precedenza.
L’obiettivo per la trequarti: il profilo di Koleosho
Se la retroguardia sembra dunque definita con l’olandese tra i pali e con la prospettiva di poter contare su Leo Ostigard come centrale (una sicurezza), l’attenzione del direttore sportivo si sta spostando decisamente sulla trequarti e sulle fasce. Per aumentare la capacità di penetrazione e la velocità in ripartenza, il nome che circola con insistenza negli ambienti vicini alla società è quello di Luca Koleosho, attaccante esterno classe 2004 di proprietà del Burnley.
Il calciatore, che vanta una presenza nella nazionale maggiore italiana, ha trascorso l’ultima parte di stagione in prestito al Paris FC, dopo un inizio di annata all’Espanyol che non aveva soddisfatto appieno le aspettative.
La trattativa, come riportato da più fonti, vede il Genoa intenzionato a percorrere la strada del prestito, una formula che consentirebbe al club di valutare l’adattamento del giovane talento senza impegnarsi subito in un esborso milionario. Non manca però la concorrenza, visto che sul classe 2004 si è fatto avanti anche il Monza, neopromosso in massima serie e alla ricerca di innesti di qualità per rinforzare il proprio organico.
Koleosho, dotato di una velocità notevole e di un dribbling che lo rende prezioso nell’uno contro uno, rientrerebbe perfettamente nella filosofia di gioco voluta da Daniele De Rossi, che predica intensità e profondità. La sua capacità di agire su entrambe le fasce, sebbene prediliga partire largo a sinistra per convergere sul tiro, lo rende un jolly offensivo particolarmente appetibile in un mercato dove i margini economici vanno gestiti con attenzione.




