Attacco terroristico ad Ankara, morti e ostaggi
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Redazione Esteri
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Un'esplosione seguita da colpi d'arma da fuoco ha scosso la sede delle Turkish Aerospace Industries, situata nei pressi della capitale turca Ankara. Secondo quanto riportato dai media locali, l'attacco ha provocato almeno dieci morti e ha coinvolto anche otto tecnici della Leonardo, che fortunatamente sono al sicuro. Le immagini trasmesse da Ntv mostrano una colonna di fumo che si alza dall'ingresso dell'impianto, mentre le forze dell'ordine turche hanno confermato che due dei tre terroristi coinvolti sono stati "neutralizzati".
L'attacco, che ha visto un conflitto a fuoco e la presa di ostaggi, è stato definito un atto di terrorismo dal ministro turco. Questo evento segue un precedente attacco avvenuto a gennaio in una chiesa di Istanbul, rivendicato dal gruppo Stato Islamico, e un altro attacco del Partito dei lavoratori del Kurdistan (PKK) nell'ottobre 2023, che aveva colpito una stazione di polizia ad Ankara, causando la morte dei due assalitori e il ferimento di due agenti di polizia.
Le autorità turche stanno attualmente gestendo la situazione, cercando di mettere in sicurezza l'area e liberare eventuali ostaggi ancora presenti all'interno dell'impianto. La presenza di tecnici della Leonardo, azienda italiana leader nel settore aerospaziale, ha destato particolare preoccupazione, ma fonti informate hanno confermato che essi sono al sicuro.
L'attacco ha sollevato nuovamente il tema della sicurezza in Turchia, un paese che negli ultimi anni ha dovuto affrontare numerosi episodi di violenza legati al terrorismo.




