Attacco terroristico alla stazione di Jaffa, sei morti
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Redazione Esteri
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Un attacco terroristico ha scosso la stazione di Jaffa, nel sud dell'area metropolitana di Tel Aviv, Israele. Due assalitori, identificati come Khalaf Saher Rajab e Hassan Mohammed Hassan Tamimi, residenti a Hebron, hanno seminato il terrore tra i pendolari. Armati di fucile d'assalto e coltello, i due hanno iniziato a colpire i passeggeri di un vagone del metrò leggero intorno alle 18:00, causando sei morti e nove feriti.
L'attacco, avvenuto un'ora prima di un altro attacco iraniano, ha gettato la città in uno stato di panico. Le strade di Tel Aviv, solitamente trafficate, si sono svuotate, i negozi hanno chiuso e i locali pubblici sono rimasti deserti. Le autorità hanno immediatamente emanato disposizioni per i cittadini, invitandoli a rimanere nei pressi dei rifugi e a evitare qualsiasi spostamento non necessario.
Gli assalitori, dopo aver pugnalato un soldato e sequestrato la sua arma, hanno continuato la loro azione violenta, sparando indiscriminatamente sulla folla. La polizia israeliana, intervenuta prontamente, è riuscita a neutralizzare i due terroristi, ponendo fine all'attacco. Tuttavia, il bilancio delle vittime e dei feriti ha lasciato un segno indelebile nella comunità locale.
L'episodio ha riportato alla mente i periodi più bui della storia recente di Israele, quando gli attacchi terroristici erano all'ordine del giorno. La stazione di Jaffa, luogo simbolico e storico, è stata teatro di un evento che ha scosso profondamente la popolazione.




