Caldo intenso, ma i pronto soccorso reggono: solo a Grosseto numeri in aumento

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SALUTE Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Salute Redazione Salute   -   Le temperature elevate di questi giorni, sebbene faticose da sopportare, non hanno provocato – almeno finora – un incremento significativo degli accessi ai pronto soccorso nella provincia di Bergamo. A comunicarlo è stata l’Ats locale, che ha escluso un legame diretto tra l’ondata di calore e un sovraccarico delle strutture sanitarie. Diversa, però, la situazione in altre zone d’Italia, dove l’impatto del clima rovente comincia a farsi sentire, soprattutto in concomitanza con il boom turistico.

In Puglia, dove domenica 6 luglio è previsto un innalzamento dei termometri fino a 36 gradi (con una percezione di 37), scatterà l’allerta di «livello 2», che comporta il potenziamento dei servizi sanitari e sociali. Già da sabato, con temperature tra i 30 e i 33 gradi, la regione passerà al livello 1, meno critico ma comunque da monitorare. Le autorità locali hanno annunciato l’arrivo di postazioni aggiuntive del 118 nelle aree turistiche e sulle spiagge, per fronteggiare eventuali malori legati al caldo.

A Grosseto, invece, il pronto soccorso dell’ospedale Misericordia è sotto pressione: tra i 200 e i 280 accessi giornalieri, con picchi nelle giornate più torride. Mauro Breggia, direttore del Dipartimento emergenza-urgenza della Asl sud est, ha confermato che l’aumento – iniziato a giugno – è dovuto sia alle alte temperature sia all’afflusso di turisti. Colpi di calore, collassi e coliche renali sono tra le cause principali degli accessi, che però non hanno ancora superato la capacità di risposta della struttura.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.