Cambio di gestione al Palaindoor: l'atletica riparte dopo uno stop forzato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Con la riapertura delle scuole, il ritmo abituale delle attività sportive a Aosta ha incontrato un intoppo non previsto, che ha costretto diverse società a prolungare la pausa natalizia. La causa è stata la chiusura temporanea del Palaindoor "Marco Acerbi", una decisione comunicata in modo laconico alle realtà che utilizzano la struttura polifunzionale, dotata di pista di atletica, parete per l'arrampicata e diverse attrezzature per l'esercizio fisico. A chiarire la situazione, seppur senza scendere in dettagli operativi precisi, è stata l'assessora comunale allo Sport Alina Sapinet, la quale ha rimarcato come l'amministrazione si trovasse nella fase delicata del passaggio di gestione dall'AssVa alla Uisp.

Un passaggio annunciato e gli effetti immediati

La questione del nuovo affidamento, del resto, era già emersa con chiarezza nella prima riunione della giunta cittadina di fine ottobre, quando l'obiettivo dichiarato era proprio quello di evitare interruzioni del servizio durante il periodo di transizione tra i gestori. Nonostante le intenzioni, la transizione ha mostrato la sua complessità, portando a una sospensione effettiva delle attività. A pagarne le conseguenze, in maniera immediata e tangibile, è stato il mondo dell'atletica leggera: il comitato regionale della Fidal, infatti, si è visto costretto ad annullare una gara indoor in programma per il 10 gennaio, motivando la scelta con l'indisponibilità della struttura.

Il via libera amministrativo e la ripresa scaglionata

L'impasse si è sbloccata solo nelle ultime ore, con il rilascio del formale nulla osta da parte del Comune di Aosta, che ha ufficializzato l'avvio della gestione affidata a un'associazione temporanea di imprese. Questo raggruppamento, dove la Uisp funge da capogruppo, coinvolge anche Fidal, Fasi e la stessa Assva, rispecchiando così le indicazioni del Coni e cercando di rappresentare il variegato panorama sportivo locale. Il nulla osta, giunto nel pomeriggio di venerdì 9 gennaio, ha permesso una ripartenza, seppure a scaglioni: atletica, tennis e arrampicata hanno potuto riprendere le attività già dal giorno successivo.

Una normalità che fatica a tornare completa

Per il resto dei moduli e delle discipline che animano il Palaindoor e il limitrofo Campo Tesolin, inclusi gli spazi dedicati agli uffici e alle riunioni, l'avvio operativo è stato rimandato alla settimana successiva. La chiusura, sebbene breve, ha comunque lasciato il segno, disorientando gli atleti e costringendo gli organizzatori a rivedere i programmi in corsa. Ora, con il via libera amministrativo in tasca, la nuova gestione si trova a dover riconquistare la fiducia degli utenti, garantendo quella stabilità e continuità che erano state le promesse alla base dell'intero passaggio di consegne.

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