La Juventus riparte da Tudor, il mercato applaude il cambio
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Redazione Sport
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Mentre Igor Tudor si prepara a sedersi sulla panchina della Juventus, sostituendo Thiago Motta dopo un'annata deludente, la Borsa reagisce positivamente alla svolta, confermando come il cambio tecnico fosse atteso e, forse, necessario. L’addio all’italo-brasiliano, che nelle ultime settimane aveva mostrato difficoltà nel gestire il gruppo e i risultati, era nell’aria da tempo, complici l’eliminazione dalla Champions League contro il PSV Eindhoven e l’uscita in Coppa Italia per mano dell’Empoli. Motta, però, lascia senza polemiche: le sue parole, diffuse dall’Ansa, sono di gratitudine verso un club che, nonostante tutto, rappresenta una delle realtà più prestigiose del calcio europeo.
Intanto, Tudor – reduce da esperienze in Francia e in Italia – eredita una squadra che deve riconquistare fiducia e risultati, con l’obiettivo di chiudere il campionato in modo convincente e prepararsi al Mondiale per Club. Le sue prime mosse, già analizzate dagli osservatori, sembrano puntare su un approccio più diretto e su un maggiore coinvolgimento dei giocatori, alcuni dei quali avevano manifestato insofferenza verso il precedente allenatore.
Sul mercato, intanto, si riaccende la rivalità tra Juventus e Inter, con i bianconeri pronti a sfidare i nerazzurri per un attaccante che potrebbe affiancare o addirittura sostituire Dusan Vlahovic. Un duello che si aggiunge a una lunga storia di contese tra le due società, sempre pronte a contendersi i talenti più promettenti.




