Benvenuta Orion, il traghetto "pulito" che cambia il volto del porto di Genova

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Genova ha accolto nei giorni scorsi la Gnv Orion, il nuovo traghetto che segna un passo avanti nella riconversione ecologica del trasporto marittimo. Presentato con una cerimonia sotto la Lanterna – madrina d’eccezione, Federica Pellegrini –, il mezzo rappresenta l’ultimo tassello di un piano di rinnovamento che punta a sostituire gradualmente le vecchie unità inquinanti con navi a basse emissioni. Un cambiamento atteso da anni, considerato l’impatto che il traffico mercantile ha avuto sull’aria della città.

La Orion, che collegherà Genova a Palermo, è solo la prima di una serie: Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo di Gnv e Msc Crociere, ha annunciato l’arrivo di altre sei navi entro i prossimi cinque anni, per un investimento complessivo superiore al miliardo di euro. «Un segnale concreto», ha commentato l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, presente all’inaugurazione insieme all’ad Matteo Catania. L’obiettivo è chiaro: modernizzare la flotta riducendo l’impronta ambientale, senza rinunciare alla capacità di carico né all’efficienza.

Ciò che distingue la nuova generazione di traghetti è la doppia alimentazione, a GNL (gas naturale liquefatto) e a elettricità, quest’ultima utilizzabile durante la sosta in banchina. Una soluzione che elimina quasi completamente le emissioni inquinanti nelle fasi più critiche, come le operazioni portuali. Sebbene la compagnia armatrice – guidata dal comandante Aponte – chiuda da tempo i bilanci in rosso, la scommessa sulla sostenibilità sembra non ammettere ripensamenti.

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