Battesimo nel porto di Palermo per Gnv Virgo, la prima nave a gas naturale liquefatto

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La sera dell'11 dicembre, le acque del porto di Palermo hanno fatto da scenario a una cerimonia che segna una svolta per il trasporto marittimo italiano. È stata battezzata, con una madrina d’eccezione come Federica Pellegrini e la conduzione di Giuseppe Fiorello, la Gnv Virgo, la prima unità di lunga percorrenza della compagnia Grandi Navi Veloci alimentata a gas naturale liquefatto, un evento che ha richiamato istituzioni locali e nazionali e che ha sancito l’ingresso operativo della nave nella flotta del gruppo Msc. La scelta della città siciliana non è casuale, poiché celebra i trent’anni di servizio della rotta Genova-Palermo, la prima inaugurata dall’operatore, sulla quale la nuova ammiraglia è destinata a navigare stabilmente, seguendo le orme delle gemelle Gnv Polaris e Gnv Orion già posizionate nello scalo.

Le caratteristiche tecniche e i benefici ambientali

La nave, la cui progettazione è stata interamente orientata all’utilizzo del Gnl, inra un pacchetto di soluzioni tecnologiche avanzate finalizzate a minimizzare l’impronta ecologica delle operazioni. Oltre alla propulsione a gas, che da sola garantisce una riduzione delle emissioni di anidride carbonica stimata attorno al cinquanta per cento per unità trasportabile, la Virgo dispone di una predisposizione al cold ironing – che permette di spegnere i motori durante la sosta in porto attingendo energia da terra – e di sistemi per il recupero del calore. Dotazioni, queste, che le consentono di rispettare i stringenti requisiti ambientali internazionali, come quelli previsti dall’Imo Tier III per gli ossidi di azoto e dall’Eedi Fase II per l’efficienza energetica.

Un passo concreto nella transizione energetica

L’entrata in servizio di questa unità rappresenta, per l’armatore, un investimento significativo e un tassello fondamentale nel più ampio piano di rinnovamento della flotta, il cui obiettivo dichiarato è ridurre progressivamente l’impatto ambientale del trasporto di passeggeri e merci via mare. L’adozione del gas naturale liquefatto, del resto, si configura come una delle vie più percorribili nel medio periodo per la decarbonizzazione del settore, offrendo vantaggi immediati in termini di minore inquinamento atmosferico senza stravolgere completamente le catene logistiche esistenti. La cerimonia palermitana, arricchita anche da un’esibizione di Eleonora Abbagnato, ha dunque simbolicamente suggellato non solo il varo di una nuova nave, ma l’avvio di una fase operativa diversa, nella quale l’innovazione tecnologica diventa strumento quotidiano per una navigazione più sostenibile.

Il contesto e le prospettive operative

Il legame storico con la rotta che unisce la Liguria alla Sicilia viene così rinsaldato da una scelta strategica che punta a coniugare tradizione e innovazione. Posizionando le sue unità più moderne e performanti proprio sulla tratta Genova-Palermo, Gnv dimostra di volerne potenziare l’efficienza e l’attrattiva, garantendo al contempo un tangibile miglioramento delle performance ambientali. Il traghetto Gnv Virgo, ora in servizio regolare, si appresta a solcare quel tratto di mare non come semplice mezzo di trasporto, ma come esempio concreto di come il comparto marittimo stia cercando risposte, attraverso investimenti in tecnologie mature e disponibili, alle crescenti pressioni normative e sociali per una mobilità più rispettosa degli ecosistemi.

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