Hacker filorussi colpiscono i server della Regione Veneto
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Redazione Interno
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Nel terzo anniversario dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, un'ondata di attacchi informatici da parte del gruppo NoName057(16) ha colpito anche il Veneto. Ieri mattina, il gruppo, attraverso i propri canali social, ha annunciato l'inclusione di siti web di Regioni e Comuni italiani nel loro programma di attacco all'Italia, e ha mostrato una raffica di portali istituzionali rimasti irraggiungibili per ore, tra cui quello di Palazzo Balbi. Su questi siti campeggiava l'emblema dell'orso con l'abbigliamento da guerra e il ghigno della vittoria.
Le minacce degli hacker russi verso i siti italiani sono sempre più preoccupanti. Recentemente, un'ondata di cyber attacchi ha colpito importanti colossi italiani come Leonardo, Fininvest e Banca d'Italia, evidenziando la vulnerabilità anche di realtà altamente strutturate e tecnologicamente avanzate. Gli attacchi sferrati dal gruppo filorusso hanno messo in difficoltà l'operatività di importanti aziende, causando rallentamenti, interruzioni e perdita temporanea di dati sensibili.
Il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha annunciato in una nota di lunedì che alcuni servizi digitali della Regione hanno subito rallentamenti e indisponibilità temporanee a causa di un attacco informatico. La segnalazione è giunta tempestivamente dal centro di cybersicurezza regionale, che ha notificato che il gruppo hacker NoName057 ha avviato un'operazione contro enti istituzionali italiani, colpendo Regioni e Comuni in tutto il territorio nazionale.




