Marc Márquez centra la pole numero 100 al Mugello, Bagnaia gli fa ombra

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Non poteva scegliere palcoscenico migliore Marc Márquez per scrivere un altro capitolo della sua leggenda. Sul circuito del Mugello, teatro del Gran Premio d’Italia, lo spagnolo ha conquistato la centesima pole position in carriera, un traguardo mai raggiunto da nessun altro pilota nella storia del motomondiale. Con un tempo da record – 1’44”169, il più veloce mai registrato sulla pista toscana – ha sbarrato la strada a Francesco Bagnaia, che dovrà accontentarsi della seconda piazza, staccato di appena 49 millesimi.

Quella di oggi non è solo una vittoria di prestigio, ma un sigillo che conferma la straordinaria longevità del catalano, capace di dominare dall’esordio nella classe 125, quando nel 2009 ottenne la prima pole in Francia, fino all’era Ducati, dove continua a dettare legge. Numeri che lasciano indietro mostri sacri come Jorge Lorenzo (69 pole) e Valentino Rossi (65), e che raccontano una carriera costellata di primati.

A completare la prima fila, un altro Marquez: Alex, fratello minore di Marc, che con la sua Ducati ha chiuso terzo, dimostrando come il cognome sia ormai sinonimo di velocità. Alle loro spalle, Fabio Quartararo, Maverick Viñales e Franco Morbidelli, tutti costretti a inseguire fin dalle qualifiche.

Per Bagnaia, però, il secondo posto non è una sconfitta. Anzi, il pilota torinese – che proprio al Mugello ha spesso dato il meglio di sé – si presenta come il rivale più pericoloso per lo spagnolo, pronto a lottare per la vittoria in una gara che potrebbe rimescolare le carte in classifica. Márquez, attualmente in testa al mondiale, sa di non poter commettere errori: ogni punto è decisivo in un campionato così equilibrato.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.