Roma pronta a inviare lettera di protesta alla Uefa dopo l’arbitraggio contro il Porto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma ha deciso di passare alle vie ufficiali dopo l’arbitraggio controverso che ha caratterizzato la partita di ritorno degli ottavi di Europa League contro il Porto, disputata allo Stadio do Dragao. La proprietà dei Friedkin, sostenuta dalle parole del tecnico Claudio Ranieri, ha annunciato l’intenzione di inviare una lettera di protesta alla Uefa, puntando il dito contro le decisioni arbitrali del tedesco Tobias Stieler e la designazione affidata a Roberto Rosetti. Un gesto che non solo conferma il malumore già emerso nello spogliatoio e tra i tifosi, ma che mira a sollevare un dibattito più ampio sulla credibilità della competizione.

Ranieri, nel post-partita, non ha risparmiato critiche, definendo “incomprensibili” alcune scelte arbitrali, tra cui il mancato cartellino rosso a Varela per un intervento su Paulo Dybala e l’eccessiva severità nei confronti dei giocatori giallorossi, culminata con l’espulsione di Bryan Cristante per doppia ammonizione e il conseguente squalifica per il ritorno. Alexis Saelemaekers, anch’egli ammonito, sarà costretto a saltare la prossima gara. Decisioni che, secondo la Roma, hanno pesantemente condizionato l’esito della partita, finita 1-0 per i portoghesi.

La vicinanza della proprietà a Ranieri è stata immediata. I Friedkin, come riportato da La Gazzetta dello Sport, hanno contattato direttamente l’allenatore per esprimere il loro sostegno, condividendo le perplessità emerse già durante la gara. Una presa di posizione che non si limita alle parole, ma che si traduce in un’azione concreta: la stesura di una lettera formale indirizzata alla Uefa, in cui verranno evidenziati tutti gli episodi ritenuti penalizzanti. Tra questi, oltre al già citato intervento di Varela, spiccano i numerosi cartellini gialli mostrati ai giocatori romanisti, considerati eccessivi e squilibrati rispetto a quelli concessi ai portoghesi.

La polemica non si ferma ai confini del campo. Maurizio Pistocchi, giornalista e commentatore, ha sottolineato su X (ex Twitter) come una risposta della Uefa sia ormai “obbligatoria” per preservare la credibilità della competizione. “Dopo il turno di Coppa, la Spagna supera l’Italia nella corsa per un posto in più nella prossima Champions”, ha scritto, evidenziando come episodi come questi possano avere ripercussioni anche a livello internazionale, influenzando il ranking dei club e, di conseguenza, l’accesso alle competizioni europee.

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