Caso di chikungunya a Carpi, donna ricoverata ma in via di guarigione

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Una donna di 48 anni, residente a Carpi, è risultata positiva alla chikungunya, malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Ricoverata al Policlinico di Modena, le sue condizioni sono stabili e non destano preoccupazione, tanto che è già in fase di dimissione. L’indagine epidemiologica, ancora in corso, ha escluso – almeno per ora – che la paziente abbia viaggiato di recente all’estero, circostanza che solitamente spiega l’origine del contagio.

Come previsto dal Piano regionale di sorveglianza delle arbovirosi, l’Azienda sanitaria ha allertato i Comuni di Carpi e Mirandola, dove la donna risiede e lavora, attivando immediatamente gli interventi di disinfestazione straordinaria nelle aree potenzialmente a rischio. Si tratta di una procedura standard, applicata anche per dengue e zika, mirata a contenere la proliferazione delle zanzare Aedes, vettori principali della malattia.

Intanto, in Veneto, migliorano le condizioni delle due donne contagiate nel Veronese, una delle quali era stata ricoverata all’ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. Nessun nuovo caso è stato registrato nelle ultime ore, segnale che le misure di controllo stanno funzionando. Diversa, invece, la situazione nel Bassanese, dove un pensionato ha contratto la chikungunya durante un viaggio in Asia, come confermato dall’Ulss 7 Pedemontana.

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