Sabotaggi nel Baltico, tagliati due cavi sottomarini
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Redazione Esteri
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Tra domenica e lunedì, due cavi di telecomunicazioni sottomarini sono stati tagliati nel Mar Baltico, aumentando il numero di episodi simili. Il primo cavo, che collegava l’isola svedese di Gotland alla Lituania, è stato danneggiato, seguito poche ore dopo dal cavo tra Helsinki e il porto tedesco di Rostock. Questi eventi, che si aggiungono all'interruzione del collegamento tra Finlandia e Germania avvenuta lunedì 18, hanno sollevato timori di sabotaggio.
Un portavoce di Telia Lithuania, la compagnia di telecomunicazioni coinvolta, ha confermato l'incidente alla CNN. Nello Musumeci, ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, ha sottolineato l'importanza strategica delle comunicazioni marittime, evidenziando la necessità di tutelare questi scambi di merci e dati. Musumeci ha ricordato che la circolazione marittima non è garantita per sempre e ovunque, un concetto reso evidente dagli eventi recenti.
La Germania e la Finlandia hanno espresso sospetti di danni intenzionali, considerando la frequenza e la natura degli incidenti. Il cavo tra la Lituania e Gotland, lungo quasi 220 chilometri, e quello tra Helsinki e Rostock, di 1.200 chilometri, sono stati entrambi danneggiati in un breve lasso di tempo, alimentando ulteriormente le preoccupazioni.
Questi episodi si inseriscono in un contesto già teso, segnato dal sabotaggio del gasdotto sottomarino Nord Stream, attribuito all'Ucraina.




