Mobilitazione degli agricoltori in Italia: una protesta in crescita
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Redazione Interno
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Gli agricoltori italiani continuano a protestare, organizzando sit-in e manifestazioni da diverse settimane. La tensione tra il governo e gli agricoltori non sembra diminuire, nonostante i recenti incontri con il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Si prevede una grande mobilitazione di 20.000 persone con mezzi agricoli al Circo Massimo giovedì 15 febbraio.
La protesta si allarga
La protesta degli agricoltori non mostra segni di rallentamento, anzi, si sta allargando. Oltre a Roma, la mobilitazione si sta diffondendo in altre città, da Rimini a Cagliari. Andrea Papa, uno dei portavoce del movimento Riscatto Agricolo, ha annunciato che una delegazione del movimento è stata convocata dal Ministero dell'Agricoltura per un nuovo incontro.
Presidio di trattori a Roma
Nel frattempo, il presidio di trattori del movimento Riscatto Agricolo continua su via Nomentana a Roma. Gli agricoltori restano in attesa che il Ministro ufficializzi gli impegni presi durante l'incontro dei giorni scorsi con la loro delegazione.
Ulteriori proposte per sostenere il reddito
Mentre le proteste e i cortei continuano in varie città d'Italia, una parte dei "trattori" è stata nuovamente ricevuta al Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare. Il Ministro Francesco Lollobrigida ha risposto alle critiche di Carlo Calenda, leader di Azione, secondo il quale "l'emendamento al Milleproroghe non è sufficiente per risolvere il problema". Il Ministro ha dichiarato che sta lavorando a una ulteriore proposta per sostenere il reddito e ridurre i costi di produzione degli imprenditori agricoli.




