Ducati Hypermotard V2, l'icona compie vent'anni con il motore della Panigale
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La Ducati Hypermotard, che proprio quest'anno celebra i suoi primi vent'anni di vita, fa il suo ingresso in una nuova era presentandosi all'EICMA 2025 con una veste profondamente rinnovata, la quale, pur mantenendo intatta l'anima ribelle e adrenalinica che l'ha sempre contraddistinta, punta con decisione su un concetto di essenzialità e leggerezza. La quarta generazione dell'iconica motard di Borgo Panigale, la cui presentazione in fiera si inserisce in un contesto di straordinario successo per la casa madre, reduce da un dominio ininterrotto in MotoGP, abbandona il precedente propulsore per adottare il bicilindrico a V di 90°, noto come V2, che già equipaggia la sportiva Panigale V2.
Il cuore di una sportiva per una motard più agile
Il motore, che sviluppa una potenza di 120 cavalli, non viene semplicemente trapiantato ma subisce una ri-calibrazione specifica per adattarsi allo spirito della Hypermotard; a questo si abbina un nuovo sistema di scarico, caratterizzato da un doppio terminale, il cui disegno è un esplicito richiamo stilistico al primo modello storico, la Hypermotard 1100, in un connubio di passato e presente. L'adozione di questo propulsore, unitamente a un'accurata revisione del telaio e di altri componenti, ha permesso di conseguire un alleggerimento notevole, quantificato in tredici chilogrammi rispetto alla generazione precedente identificata dalla cilindrata 950, un risultato che si traduce in un'agilità e una reattività di guida sensibilmente accentuate.
La versione SP e il corredo elettronico
Accanto alla versione standard, viene proposta una variante SP, ispirata alla pista e ulteriormente leggera di un chilogrammo, che completa un'offerta pensata per soddisfare le esigenze di chi cerca il massimo delle prestazioni. L'evoluzione tecnica investe anche l'ambito dell'elettronica, con la moto che si avvale di dotazioni avanzate per il controllo di trazione e di frenata, le quali contribuiscono a gestire la potenza erogata senza però smorzare le sensazioni di guida diretta che sono il tratto distintivo del modello.
Un debutto in un anno di successi
Il lancio di questo nuovo gioiello tecnologico avviene in un momento particolarmente favorevole per Ducati, la quale, alla vigilia del suo centesimo anniversario, espone a EICMA la gamma di motociclette più completa e tecnologicamente evoluta della sua storia. L'azienda bolognese, che nel corso della stessa stagione ha consolidato la sua leadership nel motomondiale aggiudicandosi i titoli piloti, costruttori e team, dimostra così di saper coniugare l'eredità sportiva con l'innovazione di prodotto, proponendo una macchina che, nelle intenzioni, rappresenta il concentrato di leggerezza, compattezza e puro divertimento.




