Sinner supera Altmaier a Shanghai, ora attende Griekspoor
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Redazione Sport
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Jannik Sinner prosegue la sua marcia al Masters 1000 di Shanghai. L'esordio contro il tedesco Daniel Altmaier si è risolto in un'affermazione netta e priva di particolari intoppi. L'azzurro, confermando una condizione atletica e mentale di prim'ordine, ha chiuso la pratica in due set con un doppio 6-3, impiegando poco più di un'ora e mezza di gioco. Una prestazione che, oltre al successo immediato, ha messo in luce la volontà di raffinare ulteriormente il proprio arsenale di gioco, sperimentando soluzioni tattiche nuove pur nell'ambito di un match ufficiale.
Adattamento alle condizioni di gioco
Nonostante le condizioni ambientali, notevolmente diverse da quelle incontrate pochi giorni fa nella finale di Pechino e caratterizzate da un'umidità che costringe a un dispendio energetico superiore, Sinner ha mostrato di saper gestire la situazione senza tradire segni di cedimento. La sua solidità è emersa con chiarezza, permettendogli di dettare i tempi dell'incontro e di forzare spesso l'attacco a rete, dove ha chiuso numerosi scambi con punti vincenti.
Il prossimo avversario: Griekspoor
L'ostacolo successivo, nel terzo turno del torneo, avrà il volto dell'olandese Tallon Griekspoor. Quest'ultimo, che ha avuto modo di approfittare di un giorno di riposo in più rispetto al tennista italiano, si è garantito il passaggio del turno superando l'americano Jenson Brooksby. Il quadro del confronto, che si annuncia comunque complesso, è però delineato da un bilancio dei precedenti che vede Sinner in posizione di netto predominio.
I precedenti a favore di Sinner
Sinner ha vinto tutti e sei gli scontri diretti fin qui disputati contro Griekspoor. L'ultimo dei quali, peraltro, risale a una recente occasione in Coppa Davis, un dettaglio non secondario che aggiunge un ulteriore livello di lettura alla sfida. L'azzurro, il quale non ha potuto contare su molto tempo per adattarsi al cambio di condizioni, dovrà dunque attingere a tutta la sua concentrazione e al suo repertorio di gioco per superare un avversario che, sebbene mai battuto in passato, rappresenta un ostacolo concreto nel percorso.




