Arnautovic, un gol che pesa un macigno. E il Bologna lo ringrazia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Al 28’ del primo tempo, Marcus Thuram si ferma, chiede la sostituzione e lascia il campo. A San Siro, tutti si aspettano l’ingresso di Taremi, ma Simone Inzaghi sorprende tutti, optando per Marko Arnautovic. Una scelta che, almeno per questa volta, si rivela decisiva. L’austriaco, 35 anni, ha vissuto mesi complicati a Milano, trovando poco spazio nelle gerarchie nerazzurre e collezionando solo 9 presenze in stagione, nessuna delle quali da titolare. Eppure, proprio lui, spesso ai margini, diventa protagonista in una partita che l’Inter voleva vincere a tutti i costi dopo la sconfitta di giovedì contro la Fiorentina.

La partita, che si è conclusa 2-1 per i padroni di casa, è stata segnata da un’intensità crescente, con Nicolò Barella in stato di grazia e Arnautovic capace di sbloccare una situazione che rischiava di complicarsi. Il gol dell’austriaco, arrivato dopo un’azione ben costruita, ha dimostrato come, nonostante le difficoltà, il suo istinto da finalizzatore non sia venuto meno. Un momento che, per il Bologna, potrebbe rivelarsi cruciale nella lotta per la salvezza, considerando che i rossoblù sono tra i diretti interessati a un eventuale riscatto dell’Inter in classifica.

Ma il match non è passato senza polemiche. L’arbitro La Penna e il protocollo VAR sono finiti nel mirino dopo l’episodio del pallone uscito dal campo di gioco prima del cross di Bastoni, che ha portato al gol della Fiorentina. Un errore che ha riacceso il dibattito sull’efficacia del sistema di revisione video. Come ha sottolineato il commentatore Trevisani, “è stato sbagliato pensare che l’arrivo del VAR potesse risolvere tutti i problemi. Prima c’erano 300 errori a stagione, magari col VAR ce ne stanno 60, ma non puoi portarli a zero, perché nel calcio esiste sempre l’interpretazione”. Una riflessione che mette in luce le criticità di uno strumento nato per ridurre le controversie, ma che spesso finisce per alimentarle.

Intanto, la Fiorentina ha presentato un reclamo formale, chiedendo la vittoria a tavolino per l’Inter. Una presa di posizione che, sebbene clamorosa, sembra destinata a rimanere senza seguito, considerando le regole attuali del campionato. Resta il fatto che la partita ha lasciato strascichi, con polemiche che rischiano di durare ancora a lungo.

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