Udinese, Runjaic ritrova abbondanza sulle fasce: Kamara e Vojvoda confermati contro il Torino
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La sosta per le nazionali ha restituito a Kosta Runjaic una rosa più ampia e, soprattutto, alternative sulle corsie esterne. Per l'Udinese, che scende in campo lunedì sera a Torino nel posticipo che chiude la sesta giornata di Serie A, si tratta di un elemento non secondario: il sistema di gioco con la difesa a tre impone agli esterni un lavoro considerevole in entrambe le fasi, dalla copertura difensiva alla spinta offensiva.
Le certezze sulle fasce
Se fino alla pausa le posizioni sono state occupate prevalentemente da Mërgim Vojvoda e Hassane Kamara, da ora in poi i candidati a occupare le fasce saranno più numerosi. Secondo quanto filtra dalle prove settimanali, però, contro i granata la coppia di partenza non dovrebbe cambiare: Vojvoda a destra e Kamara a sinistra sono pronti per una nuova sfida.
Il kosovaro, arrivato in estate dal Como a titolo definitivo dopo una stagione da vice-capitano e la qualificazione storica in Champions League, ha disputato 360 minuti con la sua nazionale durante la sosta, più di qualsiasi altro giocatore dell'Udinese impegnato con i rispettivi paesi. Un carico di lavoro considerevole, ma che non sembra aver intaccato la sua posizione nelle gerarchie.
Il caso Alaba e le alternative in difesa
A Torino, però, l'attenzione è concentrata anche su David Alaba. L'austriaco, arrivato a Udine da svincolato dopo l'esperienza al Real Madrid, si sta allenando con regolarità e si candida per un posto dal primo minuto nel terzetto difensivo. Nelle prove tattiche degli ultimi giorni, secondo il Messaggero Veneto, Alaba è stato provato con insistenza come braccetto mancino, con Oumar Solet al centro e James Abankwah sulla destra.
Il rientro di Solet, costretto al forfait nelle ultime uscite, rappresenta una notizia importante per Runjaic, che recupera il difensore centrale francese, elemento in grado di cambiare gli equilibri del reparto. Restano da sciogliere i dubbi su chi completerà il terzetto, con Kabasele e il recuperato Palma in ballottaggio per le altre maglie.
La fame di Kamara e la stagione dell'Udinese
Sul versante opposto, Hassane Kamara si presenta a Torino dopo un avvio di stagione convincente, impreziosito da due reti nelle prime due giornate di campionato. L'ivoriano, alla sua quarta stagione in bianconero, ha rinnovato il contratto per due anni e ha spiegato di sentirsi a casa a Udine, in una città tranquilla dove può lavorare con serenità. Il premio di Mvp del mese di agosto, ritirato prima della sfida con la Lazio, certifica un rendimento che l'esterno attribuisce principalmente al collettivo: senza una squadra che gira, sottolinea, i singoli non possono brillare.
Il ciclo che attende i bianconeri
Quella di Torino è la prima di sei sfide che porteranno l'Udinese fino alla sosta di novembre, un ciclo che Runjaic considera decisivo per capire le ambizioni reali della squadra. I bianconeri, reduci da tre sconfitte consecutive, sono chiamati a dare risposte dopo un avvio altalenante, con una difesa apparsa fragile e un attacco andato a singhiozzo. Il recupero di Solet e l'inserimento graduale di Alaba puntano a rendere più solido un reparto che ha sofferto parecchio nelle prime giornate.
In avanti, con Zaniolo out per infortunio e Gueye indisponibile fino al 2027, le alternative a supporto di Davis ed Ekkelenkamp restano Unai Gomez, Chakvetadze e Jovanovic, con il primo favorito per una maglia da titolare.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
