Btp Valore e Btp Valore Insieme, al via il doppio collocamento: cedole trimestrali o maxicedola finale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Prende il via oggi, lunedì 19 ottobre, e si chiuderà venerdì 23 ottobre alle ore 13, salvo chiusura anticipata, il primo collocamento doppio nella storia dei Btp Valore. Il ministero dell'Economia e delle Finanze mette sul mercato due titoli quinquennali riservati ai risparmiatori individuali, con scadenza fissata al 27 ottobre 2031: un Btp Valore tradizionale, con cedole pagate ogni tre mesi e crescenti nel tempo, e un Btp Valore Insieme, che invece concentra tutti gli interessi in un'unica soluzione alla scadenza.

Come funziona lo step-up del Btp Valore

Il titolo classico, identificato dal codice Isin IT0005735201, adotta il meccanismo step-up con schema 2+2+1: per i primi due anni il tasso annuo minimo garantito è del 3,70%, sale al 4,10% nel terzo e quarto anno, per poi raggiungere il 4,70% nell'ultimo anno di vita del titolo. Le cedole vengono corrisposte ogni tre mesi, il 27 gennaio, 27 aprile, 27 luglio e 27 ottobre, così da garantire un flusso di reddito periodico a chi sottoscrive.

I tassi comunicati dal Tesoro rappresentano un livello minimo: alla chiusura del collocamento potranno essere confermati oppure rivisti esclusivamente al rialzo, in base alle condizioni di mercato dell'ultimo giorno.

La maxicedola del Btp Valore Insieme

Il Btp Valore Insieme, Isin IT0005735227, introduce per la prima volta nel segmento retail un meccanismo a cedola singola: non sono previsti pagamenti intermedi e l'intero rendimento viene riconosciuto alla scadenza. Il tasso minimo garantito è pari al 22,25% del capitale investito, corrisposto in un'unica soluzione il 27 ottobre 2031 insieme al rimborso del capitale. Si tratta di una percentuale complessiva sull'intera durata del titolo, non di un rendimento annuo: chi investe 10.000 euro riceverà 2.225 euro lordi di interessi alla fine dei cinque anni, che al netto della ritenuta del 12,5% diventano circa 1.946,88 euro. Il rendimento effettivo annuo lordo dei due strumenti risulta sostanzialmente equivalente, nell'ordine del 4,10%, perché la cedola finale più alta dell'Insieme compensa l'assenza di incassi periodici.

Sottoscrizione e caratteristiche comuni

Entrambi i titoli possono essere acquistati congiuntamente o separatamente attraverso l'home banking abilitato al trading online, oppure rivolgendosi alla banca o all'ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e un deposito titoli. Il collocamento avviene sulla piattaforma Mot di Borsa Italiana alla pari, con prezzo uguale a 100, senza commissioni né vincoli e con un investimento minimo di 1.000 euro. Non è previsto alcun tetto massimo, salvo la facoltà del Mef di chiudere anticipatamente l'emissione.

Sul fronte fiscale si applica la consueta aliquota agevolata del 12,5% sui rendimenti dei titoli di Stato, insieme all'esenzione dall'imposta di successione e all'esclusione dal calcolo dell'Isee fino a 50.000 euro complessivi di titoli di Stato detenuti in portafoglio.

Cosa cambia rispetto alle emissioni precedenti

Rispetto alle sei edizioni che hanno preceduto questa doppia emissione, manca il premio fedeltà finale: nelle tornate di ottobre 2025 e marzo 2026 il bonus valeva lo 0,8% del capitale per chi conservava il titolo fino alla scadenza, mentre per questa ottava e nona emissione della famiglia Btp Valore il Tesoro non ha previsto alcun premio extra. La struttura a tre gradini, finora riservata ai titoli con durata più lunga come il sette anni di ottobre 2025 e il sei anni di marzo 2026, viene ora applicata a un quinquennale.

Il capitale resta comunque disponibile prima della scadenza: chi decide di vendere può farlo in qualsiasi momento alle condizioni di mercato, con il riconoscimento degli interessi maturati fino alla data di cessione, mentre il rimborso alla pari è garantito solo alla scadenza naturale.

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