Autunno di lodi per i ristoranti senesi
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Redazione Cultura e Spettacolo
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In attesa della pubblicazione della prestigiosa Guida Michelin, la ristorazione senese celebra importanti riconoscimenti attraverso le guide di settore già uscite in questo scorcio d’autunno. Tra i protagonisti di queste celebrazioni, spicca il ristorante La Sosta del Cavaliere di Torri (Sovicille), che ha fatto il suo debutto nella Guida Ristoranti Gambero Rosso 2025 con l'attribuzione di due forchette su tre, un risultato di rilievo che sottolinea il valore dello scambio di professionalità nel settore.
La nuova edizione della Guida Ristoranti d’Italia 2025 del Gambero Rosso, presentata recentemente a Roma, ha visto l'inserimento di 2.425 locali, tra ristoranti, trattorie, wine bar e bistrot, con ben 400 novità al debutto. L'età media degli chef premiati si abbassa, con molti under 40, segno di un settore in continua evoluzione e sempre più aperto alle nuove generazioni. Tra le 52 "Tre Forchette" della guida, che rappresentano l'eccellenza della ristorazione italiana, si confermano in cima alla classifica Niko Romito con il suo Ristorante Reale a Castel di Sangro (L'Aquila) ed Enrico Crippa con il suo Piazza Duomo ad Alba (Cuneo), entrambi con un punteggio di 97 centesimi.
Un altro ristorante che ha mantenuto il suo prestigioso riconoscimento è l'Harry’s Piccolo di Trieste, che conferma le tre forchette anche nell'edizione 2025 della guida. Gli chef Matteo Metullio e Davide De Pra, visibilmente emozionati durante la presentazione a Roma, hanno espresso grande orgoglio e felicità per aver mantenuto questo traguardo per il secondo anno consecutivo.
Questi riconoscimenti evidenziano non solo la qualità e l'innovazione della cucina italiana, ma anche l'importanza del rapporto qualità/prezzo, un aspetto sempre più rilevante per i consumatori.




