Richiamo per rischio salmonella, ritirato un lotto di Salame Felino IGP

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La catena di supermercati Esselunga ha diffuso, attraverso il proprio portale dedicato agli avvisi di sicurezza, un comunicato ufficiale che annuncia il ritiro precauzionale di un lotto di Salame Felino IGP, la cui commercializzazione avviene sotto il marchio Terre Ducali. L’operazione, disposta dall’azienda produttrice Prosciuttificio San Michele srl, situata a Lesignano de’ Bagni, in provincia di Parma, è stata intrapresa a causa di un potenziale rischio microbiologico; la preoccupazione, che ha reso necessario un immediato intervento, è legata alla possibile contaminazione del prodotto da parte del batterio della salmonella. Ai clienti che avessero acquistato l’articolo, confezionato in una porzione da circa 300 grammi e identificabile da un preciso codice di lotto, viene pertanto caldamente raccomandato di astenersi dal consumo e di riconsegnarlo al punto vendita, dove potranno ottenere la sostituzione della merce oppure il rimborso dell’importo speso.

L'estensione dell'allerta ad altri marchi

Sebbene l’annuncio iniziale provenisse da Esselunga, l’allerta alimentare non si è limitata a quel singolo canale distributivo. Il ministero della Salute, infatti, ha successivamente esteso il provvedimento di richiamo ad altri due marchi, Salumeria Farnese e Pascoli del Fattore, i quali commercializzano un prodotto identico per tipologia e, aspetto fondamentale, per numero di lotto. Questa circostanza, che accomuna i diversi involucri a metà sottovuoto, suggerisce una probabile origine comune della potenziale contaminazione, riconducibile a una fase specifica della filiera produttiva che ha interessato più linee di confezionamento.

Le caratteristiche del prodotto richiamato

Il salame coinvolto nell’operazione di ritiro, che vanta il prestigioso riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta, è un insaccato crudo stagionato la cui produzione è rigidamente disciplinata e legata a un territorio preciso. La procedura di richiamo, la quale si basa su analisi di laboratorio e su sistemi di tracciabilità, si concentra esclusivamente su un lotto di produzione ben definito; ciò implica che non tutti i salami Felino IGP, né tantomeno l’intera gamma dei prodotti a marchio Terre Ducali, sono considerati a rischio, ma soltanto quelle unità che recano impresso il codice identificativo oggetto dell’avviso.

Le modalità di intervento a tutela dei consumatori

Le autorità sanitarie e gli operatori del settore alimentare, i quali attivano protocolli stringenti in simili evenienze, hanno predisposto il ritiro immediato dei lotti sospetti dagli scaffali di tutti i punti vendita coinvolti. Ai consumatori, che possono verificare l’appartenenza del prodotto acquistato al lotto sotto esame controllando l’etichetta, non rimane che aderire all’invito alla restituzione; una misura, questa, che sebbene possa risultare fastidiosa, rappresenta l’unica garanzia per scongiurare conseguenze sulla salute, considerata la pericolosità delle infezioni da salmonella, le quali possono manifestarsi con sintomi gastrointestinali anche severi.

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