Cocciaretto avanza al terzo turno a Roma, ora test contro Swiatek
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Redazione Sport
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La seconda giornata del secondo turno del singolare femminile agli Internazionali d’Italia, quella che riguarda la parte bassa del tabellone, ha regalato emozioni contrastanti ma soprattutto una prestazione di alto profilo da parte dell’azzurra Elisabetta Cocciaretto. La numero 41 del ranking mondiale, che sul Centrale del Foro Italico aveva già spezzato quella che molti definivano una “maledizione”, ha ripetuto l’impresa superando con un netto 6-3, 6-3 l’americana Emma Navarro, testa di serie numero 28. Questa vittoria, giunta in un’ora e trentadue minuti di gioco, non rappresenta soltanto un successo isolato, ma sancisce un vero e proprio salto di qualità per la marchigiana, capace di gestire la pressione del match serale e di imporre il suo tennis d’anticipo sull’avversaria.
Una prestazione di autorità e carattere
Contrariamente ad altre occasioni in cui aveva faticato a concretizzare i vantaggi, Elisabetta Cocciaretto ha letteralmente dominato lo scambio fin dalle prime battute, mettendo in seria difficoltà la statunitense, spesso in ritardo sulle risposte. Se nel primo parziale la solidità dell’italiana è stata esemplare – con un break decisivo che le ha permesso di volare sul 6-3 – nel secondo set c’è stato spazio per qualche brivido, se vogliamo, che ha reso la vittoria anche più significativa sul piano caratteriale. L’azzurra, infatti, pur soffrendo il ritorno di Navarro (che ha provato a riaprire i giochi strappando il servizio sul 3-1), ha avuto la freddezza necessaria per operare il controbreak e chiudere la pratica senza lasciare spazio a recriminazioni. Era l’esame più difficile tra le big dell’edizione romana, ma lei lo ha superato di slancio, approdando per la prima volta in carriera al terzo turno di questo WTA 1000 dopo otto tentativi precedenti.
Il quadro generale e gli altri risultati
Mentre Cocciaretto festeggiava il passaggio del turno, il programma odierno ha messo in luce anche la solidità di un’altra favorita del torneo, la numero due del seeding Elena Rybakina. Per la kazaka, infatti, l’esordio assoluto in questa edizione è stato tutt’altro che tribolato: una vittoria in due set (con un parziale di 6-4, 6-1) che conferma le sue ambizioni sul rosso capitolino. L’attenzione, però, rimane alta sulla sfida che attende Cocciaretto nel prossimo turno, ovvero quella contro la polacca Iga Swiatek. Testa di serie numero quattro del tabellone, la plurivincitrice del torneo romano ha avuto un debutto decisamente più complesso rispetto a Rybakina, dovendo sudare sette salmi per piegare Caty McNally con il punteggio di 6-1, 6-7, 6. Un avviso ai navigati, insomma, che rende la prospettiva del match contro l’azzurra ancora più affascinante.
L’attesa per Swiatek e il valore del cammino
Per Elisabetta Cocciaretto, che si è guadagnata sul campo questa opportunità, il confronto con Iga Swiatek rappresenta ovviamente un test di altissimo lignaggio, quasi un passaggio d’esame per valutare la sua reale crescita a questi livelli. La partita, in programma nei prossimi giorni, metterà di fronte due giocatrici che si conoscono almeno dagli anni del circuito giovanile; un confronto che la stessa Cocciaretto attende con la giusta tensione ma anche con la consapevolezza di non avere nulla da perdere, avendo già strappato un risultato storico per il tennis femminile italiano in questo torneo. Eliminata al secondo turno lo scorso anno proprio dalla polacca, stavolta la 25enne di Ancona cercherà di giocarsi le sue carte a viso aperto, forte di una partenza sprint che l’ha vista perdere un solo set nei due match disputati finora.




